Curiosità

pubblicato il 11 marzo 2009

OmniMoto.it: il backstage dei test di Adria

4 gioielli, un bell'autodromo e tante tute Dainese...

OmniMoto.it: il backstage dei test di Adria
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La telefonata di Emiliano arriva inaspettata un mercoledì pomeriggio mentre sono sommerso dalle cartelle stampa di una comparativa scooter. Abbiamo già un appuntamento in pista ad Adria per il lunedì successivo e il programma prevede una giornata di test con quattro bei mostri: Fireblade, R1, DB7 e Delirio R (questo sì che è cominciare bene la settimana!) ma il Perucca (Emiliano…) mi chiama per dirmi che in occasione della giornata di test collaboreremo con Dainese per uno shooting fotografico!
Wow...l'Adria International Raceway in esclusiva la mattina e un signor fotografo come Marco Campelli dell’agenzia Milagro (quella che segue il Motomondiale, per intenderci…) a bordo pista.

ROMA-ADRIA IN CBR
Domenica pomeriggio parto da Roma dopo pranzo in sella alla Fireblade: zainetto sulle spalle, "casco in testa bene allacciato e luci accese" …beh, quelle si accendono da sole già da qualche anno, Nico può stare tranquillo! Al tramonto sono ad Adria e la sera passa tra i vecchi amici di quando "ero adriese".

Lunedì mattina non fa troppo freddo perché siamo a marzo inoltrato ma c’è una bella nebbiolina; il Polesine non perde mai occasione per ricordarti che, quando c’è alta marea, è a zero metri sul livello del mare e che il Po è lì a due passi, sempre pronto a regalare tassi di umidità dell’aria facilmente superiori al 70%.

AL LAVORO
Alle 9.30 sono puntuale in pista; Emiliano e Marco sono già lì, Mario Altoè (Direttore dell’Autodromo rodigino) anche…e poco dopo arrivano anche Anacleto Bernabei, Responsabile Comunicazione Bimota, Dino e Davide di Dainese, rispettivamente "visual creativity manager" e addetto al "retail marketing" del Diavoletto Rosso. Portano "in dote" tre completi outfit nuovi nuovi e caschi, guanti, stivali, sottotuta e paraschiena!

Coordinano colori e abbinamenti e mi aiutano a indossare i vari capi: mi sento un pilota ufficiale per quanto sono assistito! Marco è a bordo pista al tornantino, con i flash e tutta l’attrezzatura pronta. Entra in pista con me Edoardo, anche lui "dainesizzato" dalla testa ai piedi.

CURVE NELLA MEMORIA
La prima sessione fotografica la facciamo in sella a Bimota DB7 e Honda Fireblade, per poi saltare in sella a Delirio e R1. La pista è un po’ umida e per scaldare le gomme ci vogliono due giri di pista buoni ma non possiamo correre perché il circuito è chiuso e non ci sono i commissari di percorso, così ci diamo dentro di "zig-zag". Cominciamo a fare avanti e indietro al tornantino e ad ogni passaggio scattano i flash con Marco posizionato sempre in punti diversi. A volte è talmente vicino che ho l’impressione di mettergli il ginocchio in bocca anziché a terra!

Dopo un’ora di shooting Edoardo e io siamo talmente veloci al tornantino che se ci prendessero i tempi non ce ne sarebbe per nessuno…ma solo in quei 15 metri! Per fortuna nel pomeriggio giriamo per davvero e sfruttiamo anche il resto della pista!
In giornate come queste, quando ci si ritrova tra appassionati che condividono obiettivi lavorativi e voglia di fare, seppure in settori diversi dello stesso mercato, si sente scorrere il "sacro" fluido dell’appartenenza al mondo che amiamo, fatto di semimanubri, saponette, riccioli sulle gomme e di fatica che si accumula ma che non si sente mai, spinti ad andare avanti per fare sempre meglio, sempre di più.

TUTTO NATURALE
Facce che fino al giorno prima erano di sconosciuti in poche ore diventano di amici, e darsi appuntamento "una di sera di queste" per andare a far baldoria insieme è la cosa più naturale.

Io c’ero, OmniMoto.it c’era…ma soprattutto voi eravate lì con noi!

Ciao ed a presto, Costa

Autore: Costantino Paolacci

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