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pubblicato il 9 marzo 2009

Anche Geoffrey Ernest Duke tra le Stelle Gilera

Un mito vivente tra i piloti del Team Metis Gilera 2009

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La presentazione del Team Metis Gilera 2009 a Monza è stata l'occasione per incontrare tutti i campioni di oggi che hanno corso in sella ad una Gilera, ma anche quelli del passato: tra tutti i presenti, senza nulla togliere a nessuno, Geoffrey Ernest Duke è stata la presenza più incredibile. Un vero e proprio mito vivente, nato il 29 marzo del 1923 a St. Helens nel Lancashire in Inghilterra, entrato prepotentemente nella scena agonistica degli anni 50, vincendo 6 titoli mondiali e 5 TT dell'Isola di Man.

La ribalta vera e propria per il pilota inglese avviene nel 1949, quando vince il Senior Clubmans TT nella categoria Senior Manx Grand Prix diventando la prima vera superstar del motociclismo. Da quel momento gli viene cucito addosso il soprannome di "The Duke", Il Duca. Fino al 1950 Duke corre per la Norton, finendo secondo nello Junior TT e battendo sia il record della pista sia quello relativo al tempo di gara.

Dopo tre campionati del mondo vinti in sella alla Norton, nel 1953 Duke firma per la Gilera. Il sodalizio con la casa italiana significa 3 titoli consecutivi nel campionato del mondo classe 500. Duke aderisce addirittura al primo sciopero dei piloti, ma questo gli vale una squalifica di sei mesi, cancellando le sue speranze per il quarto titolo consecutivo. Nel 1955 compiendo il giro in gara al TT a 161 Km/h di media, Duke viene celebrato come un eroe nazionale, solo successivamente il crono viene corretto a 160 km/h di media e il record quindi viene assegnato a Bob McIntyre, anch'esso in sella ad una Gilera.

Il 1957 non rappresenta un buon ricordo per Duke, che non prende parte al campionato per le conseguenze di un incidente che lo costringe a stare lontano dalle gare. La sua ultima gara risale al 1959, in sella ad una Norton. Nel 1963, come spesso accade anche ai giorni nostri, Duke diventa team manager e fonda la Scuderia Duke Gilera, che sarà impegnata principalmente nel confronto con la MV Agusta.

Nominato "Sportivo dell'anno" nel 1951, Duke viene ricordato anche per essere stato il primo ad indossare una tuta di pelle intera. Si tratta di una rivoluzione che Duke sperimenta grazie ad un sarto delle sue parti che asseconda l'idea del vittorioso pilota. Anche per questo motivo, Duke viene premiato con RAC Segrave Trophy e in riconoscimento dei suoi servizi per il motociclismo viene anche insignito dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 1953. Nel 2002 la FIM lo nomina "Leggenda dei Gran Premi".

Dopo il suo ritiro dalle corse, Duke diventa un uomo d'affari attivo nelle produzioni televisive soprattutto riguardo alle corse motoristiche e in particolare si dedica alla promozione del Tourist Trophy dell'Isola di Man, dove ancora oggi vive.

Autore: Redazione

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