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5 Marzo 2009Aprilia Pegaso 650 - TEST
Dedicata a chi cerca una entry level "totale"
Nata nel 1993 e totalmente rivista nel 2005, Aprilia Pegaso 650 rappresenta senza ombra di dubbio, uno dei modelli simbolo della Casa di Noale. Non siamo certo al cospetto dell'ultima novità del mercato, ma a quattro anni dalla sua ultima svolta, Aprilia Pegaso ha certamente ancora molto da dire, soprattutto nel segmento dell’entry level e delle moto dedicate al grande pubblico.
LINEA PULITA
La livrea si presenta ancora estremamente moderna e piacevole grazie a quel pizzico di aggressiva sportività che non guasta mai. Le poche plastiche che compongono la semicarenatura, il garbato cupolino e che coprono la coppia di scarichi, offrono una linea pulita ed armoniosa ed è forse per questo che in Aprilia non hanno ancora voluto metterci mano, relegando alle sole composizioni grafiche e cromatiche, in continua evoluzione, il compito di mantenerla attuale.
SUPERMOTARD DREAMING
Le scelte ciclistiche denunciano senza mezzi termini la ricerca di un punto di unione al mondo del supermotard, ma senza esagerare: in Aprilia hanno optato per una generosa forcella teleidraulica con steli da ben 45 mm - 140 mm di escursione – ed un forcellone posteriore controllato da un mono-ammortizzatore Sachs a gas regolabile in estensione e nel precarico molla, in grado di garantire un'escursione alla ruota di 130 mm.
L'impianto frenante si avvale di un disco flottante da 320 mm all'anteriore, morso da una pinza a quattro pistoncini coadiuvato, al posteriore, da un disco da 240 mm con pinza flottante.
TECNOLOGIA ONBOARD
Sul ponte di comando trova posto una strumentazione analogico/digitale, in grado di offrire ogni informazione possibile, spaziando dalla diagnostica del motore - attraverso Service Code -, passando per i vari livelli di benzina, temperatura acqua, fino a raggiungere la soglia di cambio marcia modificabile; il tutto contornato da una struttura tipicamente sportiva. Ogni informazione viene controllata e gestita da un comodo "mouse" perfettamente integrato nel blocchetto comandi sinistro. Nella zona superiore del serbatoio, non manca un piccolo vano portaoggetti con apertura elettrica comandata al manubrio, una piccola "chicca" tanto semplice quanto pratica.
MONO DA 48 CV
Spinta da un motore monocilindrico, 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido, del tutto simile a quello utilizzato dalle monocilindriche Yamaha, il 660 cc della Pegaso rappresenta un compromesso tra leggerezza, prestazioni, consumi ed emissioni. 48 CV a 6.000 giri e 59 Nm di coppia massima a 5.000, il mono italiano è reso fluido e regolare dall’iniezione elettronica singolo corpo farfallato con iniettore a micronebulizzazione e “poco presente” dal contralbero antivibrazioni.
SU STRADA
Con una sella posta a soli 780 mm da terra ed una maneggevolezza davvero sorprendente, Pegaso rivela sin dai primi metri la capacità di mettere a proprio agio ogni tipologia di pilota, senza badare troppo a costituzione fisica o esperienza motociclistica. In città, addirittura, si dimostra pratica quasi come uno scooter, grazie anche ad un raggio di sterzata ridottissimo ed un peso contenuto…che permette di divincolarsi nel traffico quasi fosse la cosa più naturale del mondo.
Lasciata la città, Pegaso si fa guidare in modo piacevole anche sul tipico misto veloce tipico delle zone collinari. Certo, se si vuole forzare un po’ la manetta, 48 CV possono sembrare pochi, ma nel complesso si dimostrano più che sufficienti per togliersi qualche bella soddisfazione. Peccato solamente per l’impostazione più cittadina che "sportiva" dell’avantreno, poco caricato e quindi non immediato nel “trasferire” al pilota quanto passa sotto la ruota anteriore nelle fasi di appoggio, ma perfettamente bilanciato in ingresso di curva e frenanta, dove anche l’impianto frenante ha dimostrato di essere in linea con le caratteristiche che ci si sarebbe aspettati.
COMPAGNA DI VIAGGIO
Ben studiata da un punto di vista ergonomico, Pegaso dotata del kit di borse presente sull’esemplare della nostra prova – e magari di un piccolo cupolino - può essere una buona compagna di viaggio: consumi ridotti, ampia autonomia, vibrazioni contenute ed un livello di affidabilità ormai giunto alla perfezione rappresentano delle caratteristiche certamente interessanti per chi è alla ricerca di un veicolo che sappia fare un po’ tutto, senza però rinunciare ad un occhio di riguardo ai costi o alla praticità d’uso quotidiana.
ANCHE FACTORY
In vendita a 6.900 euro, Aprilia Pegaso 650 è disponibile anche in una più aggressiva versione Factory (7.600 euro), messa a punto per una clientela dal tono più sportivo.
Autore: Matteo Sanavio
Data: 5 Marzo 2009
Tags: Test, Aprilia
Ultimi Commenti
15 commenti presenti
- 1
segnalazione
sempre bello vedere il mio cavalluccio sulla stampa: grazie. Ma scrivo x 1 altro motivo: nel particolare della trasmissione finale, nella seconda galleria fotografica, si riconosce bene 1 dei 2 problemi "congeniti" del modello cui Aprilia nn ha mai dato 1 risposta a noi acquirenti: la catena "sgranocchia" la spalla del copertone posteriore!! L'altro e' la morte premature di molte pompe del carburante sotto i 10000 km d'utilizzo...
Postato da: davide26 Marzo 2009 alle 16:16 - 2
Segnalazione 2
Oramai da 2 anni mi porta ovunque, ho il modello del 2006 nero, ma come nella segnalazione precedente sono deluso per il problema della "catena mangiagomma" che l'afflige...Sinceramente vedere che anche i nuovi modelli soffrono ancora di tale serio difetto non fa' grande onore all'Aprilia.
Postato da: Fabio26 Marzo 2009 alle 16:57 - 3
Segnalazione 3
Anche io mi unisco mio malgrado all'unìsono...grande moto, perfetta tranne che per quei 2 secondo me GRAVI problemi che la affliggono a cui accennava Davide. Io posseggo una 2006 e questa catena che mi "rosicchia" la gomma mi fa girare ....... Aprilia non dovrebbe comportarsi così, è un marchio con un grande potenziale ma se continua così si sputtana con un nulla!
Postato da: Roberto26 Marzo 2009 alle 17:16 - 4
segnalazione 4
Moto meravigliosa io posseggo il modello 2007 (fun) con ormai all'attivo 27800km! purtroppo l'assistenza aprilia pecca molto visto il problema segnalato dagli altri ragazzi tra cui la catena che inesorabilmente tocca il copertone posteriore! Aprilia dove seii? Ci stai deludendo!
Postato da: vittorio26 Marzo 2009 alle 17:42 - 5
Pericolo
Anche io ho una strada modello 2006.
Mi unisco al coro di lamentele riguardo l'assistenza Aprilia. Quello descritto è un problema molto grave. Anche in termini di sicurezza. E se una gomma si lacera in velocita e ci scappa il morto lo paga Aprilia? E pensate che la moto del test non ha nemmeno 800 km. Pensate dopo un paio di migliaia o un uso in coppia....
Ahi ahi ahi Aprilia.........Postato da: Antonio26 Marzo 2009 alle 19:21 - 6
PostScriptum
io la ricomprerei cmq ad occhi chiusi... peccato sia gia' fuori produzione...
Postato da: Davide31 Marzo 2009 alle 16:31 - 7
ciao
salve ragazzi,anch'io possiedo un pegaso del 2007,bella...bellissima.Io fortunatamente non ho avuto problemi con la gomma rovinata dalla catena,piuttosto il manubrio mi da la sensazione di essre un pò storto e il poco feeling sull'anteriore che ho risolto abbassando l'anteriore di 2mm.Cosi va giudata un pò di più ma da molta più sicurezza sull'anteriore...ciaooo
Postato da: lorenzo02 Aprile 2009 alle 22:16 - 8
non è fuori produzione. ma che dite?
Ma quando mai è andata fuori produzione?
Postato da: paolino02 Aprile 2009 alle 23:49 - 9
ma chi le ha collaudate?
ciao a tutti. anche la mia pegaso strada non è immune dai difetti riscontrati dagli altri. premesso che ho 43 anni e ho avuto moto di vario genere, visto che la mia prima 2 ruote risale al 1982 e ho una bella esperienza anche meccanica, sono rimasto deluso da questa moto. Manubrio storto (in realta' è la piastra di sterzo che non allinea bene il manubrio, probabile difetto di stampaggio), catena che tocca la gomma, problema ovviabile con il montaggio della 150..la prima serie poteva farlo da libretto, cruscotto che si appanna, spegnimenti e necessita' di regolazione co continuo (tramite service code..altra str..). mi dispiace, ma l'unica cosa che mi rimane e darla via o pressarla. peccato che non era neanche regalata...ciao francesco ancona.
Postato da: ciao a tutti. anche la mia pegaso strada non è immune dai difetti riscontrati dagli altri. premesso che ho 43 anni e ho avuto moto di vario genere, vi17 Aprile 2009 alle 10:38 - 10
pegaso 650m del 93
vorrei ncomprare un apegaso 650 del 93, qualcuno mi dice i consumi?
Postato da: mauro14 Maggio 2009 alle 15:27 - 11
Manubrio storto
Ciao, Anche io da un'annetto possiedo una pegaso, da quando ho riscontrato nei vari forum che il manubrio storto non è frutto della mia fantasia, mi piacerebbe capire se ci sono soluzioni o se qualcuno è riuscito a risolvere in qualche modo....
Grazie in anticipo...Postato da: pb21 Giugno 2009 alle 17:44 - 12
ultimo acquisto
ciao.da poco ho preso una 2008 usata con 1000km,sistemata dopo una scivolata a destra.prima di prenderla l'ho provata ed era a posto,ho valutato il prezzo e mi sembrava un affare ma da quello che mi dite nn sono più tanto convinto anche se confermo che la moto e ottima(precedentemente avevo Yamahaxt660x che reputo il top stando dentro certi limiti di prezzo),ma pure la mia sembra abbia il manubrio storto,la catena segnan e xfortuna finora nn mi si è ancora rotta la pompa:CHE SIA MEGLIO TORNARE ALLA CONCESSIONARIA E "SOSTITUIRLA"CON QUALCOSA D'ALTRO?......
Postato da: pier07 Luglio 2009 alle 12:08 - 13
regolazione co
sto regolando il co da solo o almeno ci provo... voi a qunto l'avete il co ??
Postato da: antonio07 Luglio 2009 alle 14:48 - 14
ma la posso comprare o è meglio di no!?
ciao ragazzi mi piacerebbe comprare una pegaso di seconda mano del 2005, ma sinceramente dopo tutto quello che avete scritto mi sta venendo un pò il dubbio...
Postato da: daniele10 Gennaio 2010 alle 15:29 - 15
disastro Pegaso
ciao a tutti... ho appena preso una pegaso trail del 2008, vi anticipo che di moto non ne so proprio niente, ma mi piaceva la linea che aveva, aveva solo 9000 km, e quindi....solo che dopo i primi km il motre incominciava a strappare, come se stesse per finire il carburante, sia in decelerazione, che a gas continuo...premetto che l'ho acquistata in 15 min, e datao che era sabato sera, sono rimasto a piedi.... poi ho notato che dal libretto risultano già tre passaggi di proprietà a parte il mio 4..il giorno successivo provo a rintracciare il rivenditore e, visto che ancora la pratica del passaggio nn era stata inoltrata, volevo evitare di prendere la moto...anche perchè, il meccanico del concessionario mi ha confermato che effettivamente la moto ha dei problemi elettronici...ma il rivenditore mi ha detto che adesso la fa vedere in Aprilia e che ormai la devo tenere...al max me la rivaluta se per caso volessi restituirla..... come funziona in questi casi?
Postato da: orazio08 Giugno 2010 alle 09:16
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