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pubblicato il 4 marzo 2009

MotoGP 2009: chiusi i test in Qatar

Tre giorni di prove da incubo. Stoner e Lorenzo in vetta

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Si sono finalmente conclusi, penseranno piloti e tecnici e team manager, i test MotoGP andati in scena dal 1 al 3 marzo sul circuito di Losail: dei tre giorni previsti, solo uno, l'ultimo, è stato relativamente utile per la ricerca degli assetti e la definizione di una mescola Bridgestone da utilizzare nella prima gara della stagione, prevista in notturna sulla stessa pista nel prossimo mese di aprile. Una incredibile perturbazione, infatti, ha colpito il Qatar nella prima delle serate di prova, rendendo praticamente inutile anche la seconda giornata, condizionata da un fisiologico abbassamento della temperatura.

ALTRO CARBONIO AL DEBUTTO
Solo ieri, al terzo tentativo, i tempi sono scesi sotto al muro del cinquantasei, comunque ben lontano dal cinquantatre fatto registrare nelle qualifiche dello scorso anno. Andata come è andata, in ogni caso, l'unica tabella di tempi "interessante" riporta un "interessante" 1:55.744 di Casey Stoner, quasi del tutto ripreso dall'operazione al polso sinistro ed al debutto con un inedito forcellone in carbonio, tirato fuori dal cappello magico di Preziosi come completamento perfetto di uno storico abbandono della accoppiata telaio a traliccio di tubi in acciaio/forcellone in alluminio. Nulla di nuovissimo in realtà, dato che le Aprilia 250 usano questa soluzione da due lustri, ma in MotoGP sino ad oggi nessuno aveva ancora osato tanto.

BASTA CLININCA
Al secondo posto della classifica, un po' a sorpresa, Jorge Lorenzo: dopo una stagione passata tra podi illustri e lettini di Clinica Mobile lo spagnolo sembra aver ritrovato la fiducia in sé stesso, portando la sua Yamaha M1 addirittura davanti a quella del compagno di squadra, Valentino Rossi, che lo segue con due decimi di ritardo al terzo posto nella chart di giornata.

CONFERME SUZUKI
Bene la Suzuki: dopo la sorpresa dei recenti test di Sepang, la GSV-R conferma anche in Qatar - pista storicamente sfavorevole al marchio nipponico - di essere estremamente competitiva, con Vermuelen in quarta posizione e Capirossi incollato al Termignoni della Ducati di Nicky Hayden, quinto con il solito ritardo di 1.5 secondi dal marziano caposquadra: per l'americano si annuncia una stagione difficile, anche se non dovrebbe ripetersi una ecatombe di risultati in stile Melandri.

HAYATE FAI DA TE?
A proposito di Macio: il suo sedicesimo ed ultimo tempo è la descrizione lampante della situazione tecnica di abbandono in cui si ritrova a correre. Kawasaki (o Hayate, dato che il Team è iscritto con questo nome...) ha dichiarato ufficialmente che il pilota che guiderà l'unica verdona in pista sarà lui, ma non è detto che da parte sua ci sia realmente la volontà di mettersi in gioco. Un anno sabbatico, rimanendo alla finestra, potrebbe essere un vero toccasana dopo un 2008 da incubo ed un inizio di 2009, se possibile, anche peggiore.

PEDROSA OUT
Così così le Honda. Nella serata del lunedì Dani Pedrosa ha dovuto salutare la compagnia dopo un hi-side da brivido ed un polso fracassato - lo stesso della caduta al Sachsenring che l'ha tagliato fuori dalla lotta mondiale - mentre Dovizioso continua il suo apprendistato in sella ad una moto che inizia solo ora a sentire un po' più sua. La prima Honda, però, non è ne dell'uno ne dell'altro, dato che Randy De Puniet ha stampato un 1:57.401 che gli vale il settimo posto davanti alla ufficiale di Dovi-Power.

OBLIO PRAMAC
Benino De Angelis (10°), Edwards (9°) ed Elias (11°), mentre appare un po' critica la situazione del junior team Ducati Pramac: non tanto perchè Kallio e Canepa (12° e 13°) girano a due secondi da Stoner, ma perchè nel corso di tutte le sessioni di test svolte sino ad oggi nessuno dei due è riuscito realmente ad andare oltre la mediocrità in sella alla GP9. La moto è molto difficile, questa è forse l'unica certezza, e loro sono di "primo pelo" nella massima serie...ma non li attende certamente un'annata facile.

Test da dimenticare anche per Takahashi (Team Scot) e per James Toseland, quindicesimo con tre secondi netti di distacco dalla vetta.

Il prossimo appuntamento è fissato per l’ultima sessione dei test invernali 2009, sul circuito di Jerez de la Frontera, il 28 e 29 marzo con diretta televisiva.

Losail, Qatar, MotoGP test 03/03/2009
1. Casey Stoner Ducati Marlboro Team 1:55.744
2. Jorge Lorenzo Fiat Yamaha Team 1:56.733
3. Valentino Rossi Fiat Yamaha Team 1:56.972
4. Chris Vermeulen Suzuki MotoGP 1:57.224
5. Nicky Hayden Ducati Marlboro Team 1:57.225
6. Loris Capirossi Suzuki MotoGP 1:57.253
7. Randy De Puniet LCR Honda MotoGP 1:57.401
8. Andrea Dovizioso Repsol Honda 1:57.449
9. Colin Edwards Tech3 Yamaha 1:57.515
10. Alex De Angelis San Carlo Honda Gresini 1:57.591
11. Toni Elias San Carlo Honda Gresini 1:57.804
12. Mika Kallio Pramac Racing 1:57.938
13. Niccolo Canepa Pramac Racing 1:57.946
14. Yuki Takahashi Scot Racing Team 1:58.412
15. James Toseland Tech3 Yamaha 1:58.786
16. Marco Melandri Hayate Racing Team 1:58.851

Autore: Redazione

Tag: Sport


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