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pubblicato il 28 febbraio 2009

WSBK 2009: prima Superpole per Spies

Yamaha in testa ma che Aprilia e che Biaggi!

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Come anticipato nell'articolo di ieri, riguardante le Q1 del primo venerdì di WSBK 2009, la Superpole ha confermato tutte le attese: tempi nettamente più bassi rispetto al primo giorno e tante sorprese in vetta ed in coda alla classifica.
Le sorprese del giorno sono certamente tre: la Pole Position di Ben Spies, ottenuta grazie ad un meraviglioso giro di pista che ha polverizzato il record di Troy Bayliss con un eccezionale 1'31.069, il secondo posto della debuttante Aprilia RSV4 di Max Biaggi ed il deludente risultato della BMW di Troy Corser, vero specialista del giro veloce in questa pista, relegato in diciassettesima posizione con il tempo di 1'32.873.

"Questa Superpole è molto eccitante – ha dichiarato Biaggi – non sei mai sicuro del risultato che hai ottenuto fino all’ultimo, si è sempre sul filo del rasoio. Siamo stati tutti velocissimi, con Spies e Laconi siamo scesi sotto il vecchio record della pista di Bayliss ed è veramente una bella soddisfazione partire così davanti. E’ stata una Superpole un po’ turbolenta, la moto scelta ha avuto un problema negli ultimi minuti delle libere, così ho dovuto utilizzare l’altra moto che non mi piaceva molto, allora abbiamo fatto un mix adattando la ciclistica della prima sulla seconda e per fortuna il risultato è stato buono. Forse domani in gara avremo più problemi degli altri perché ancora la RSV4 è in fase di sviluppoe crescita e non sarà facile scegliere la gomma più adatta alla gara. Ce la metterò tutta dando il 100% cercando di fare un buon ritmo sin dalle prime tornate. Voglio ringraziare il mio team per lo splendido lavoro che sta facendo e tutti quelli che hanno creduto in questo progetto e che hanno voluto il mio ritorno in Aprilia, cercherò di ricompensarli con i migliori risultati possibili."

Ad un Max Biaggi visibilmente felice per il risultato ottenuto, simbolo della bontà progettuale della nuova V4 di Noale, si affianca anche il discreto nono tempo di Nakano (1'31.843) che ha girato a quattro decimi dal compagno di squadra mettendosi dietro gente come Kiyonari (Honda CBR 1000 RR 1'31.860), Kagayama (Suzuki GSX-R 1000 K9, 1'31.867), Sykes (Yamaha R1 2009, 1'31.881) ma soprattutto la Ducati 1098 R ufficiale di Haga, ben lontano dall'ottimo secondo posto di ieri: per lui un 1'31.907 dal sapore amaro.

Un po' meglio è andata al compagno di squadra Fabrizio, con 1'31.837, ma non è la sua la prima bicilindrica di Borgo Panigale in classifica: dopo la "pole" provvisoria di ieri, Smrz ha saputo ripetere una buona prestazione staccando il pass per la prima fila, con un quarto tempo (1'31.600) davvero eccezionale. Dietro Fabrizio e davanti a Nakano vi sono le Honda CBR 1000 RR di Haslam e Checa (1'32.112 e 1'32.537) e la Ducati 1098 RS privata di Regis Laconi, davvero "pimpante" in una sella diversa da quella della Kawasaki, su cui si era fossilizzato...soprattutto come tempi.

Piccole delusioni, almeno rispetto a quanto avevano fatto vedere nelle prove invernali, giungono anche da Neukirchner e Byrne (Suzuki, 1'31.916 e Ducati Borciani, 1'32.119): l'insindacabile giudizio del cronometro li relega in quindicesima e sedicesima posizione, anche se a ben guardare il distacco dalla pole e comunque contenuto per entrambi nella zona del secondo.

La prima Kawasaki in griglia è quella di Parkes, 16° con 1'32.719, mentre quella di Tamada non ha saputo andare oltre al 22esima posizione, con un 1'33.709 che lo relega a guardare con il binocolo la BMW di Xaus (19°), le Honda di Rolfo e Hill oltre che la Ducati di Roberts.

Meglio di ieri Badovini (Kawasaki, 1'34.174, 23°), mentre Salom, Muggeridge, Scassa non sembrano aver trovato il bandolo della matassa, alla stregua di Iannuzzo e Baiocco, purtroppo ad anni luce da una prima fila da sogno.

Phillip Island, Superpole e griglia di partenza:
1 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 1'31.069
2 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1'31.402
3 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'31.596
4 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'31.600
5 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'31.837
6 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1'32.112
7 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1'32.537
8 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098 RS 09 1'32.649
9 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 1'31.843
10 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'31.860
11 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'31.867
12 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 1'31.881
13 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'31.907
14 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'31.916
15 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'32.119
16 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'32.719
17 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'32.873
18 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 1'32.997
19 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'33.152
20 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 1'33.363
21 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 1'33.588
22 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 1'33.709
23 86 Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'34.174
24 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'34.194
25 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'34.341
26 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'34.390
27 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'35.767
28 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'36.363

Autore: Redazione

Tag: Sport


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