Sport

pubblicato il 26 febbraio 2009

Yamaha YZR M2

Sarà così la prima Moto2 di Iwata?

Yamaha YZR M2
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La nuova categoria Moto2, che presto sostituirà nel Motomondiale la mitica classe 250, da quest'anno sarà lanciata in via sperimentale in Spagna: si cerca di capire se, effettiamente, la serie così configurata possa essere interessante anche al cospetto di una 250 uccisa dalla partenza di case ufficiali, piloti e relativa copertura mediatica piuttosto che dall'incapacità di assicurare gare combattute, da sempre icona di questa cilindrata.

ICONA DEGLI ANNI '90
Un'icona talmente forte che, complici ascolti quasi doppi rispetto alle gare della classe 500, ha portato negli anni 90 alla ribalta personaggi ed aziende motociclistiche di incredibile spessore: come non ricordare Reggiani, Chili, Biaggi, Rossi, Capirossi e le loro Aprilia, ma anche la Honda di Cadalora, la Suzuki di Kocinski fatta letteralmente esplodere per un capriccio o la Yamaha di Harada...

NUOVA RIBALTA
Un successo che potrebbe presto tornare alla ribalta, con l'introduzione della Classe Moto2, che utilizza motori di derivazione stradale e motori prototipo: una classe che si differenzierebbe moltissimo dalla Supersport, nonostante la comunanza di motori, ma che potrebbe far avvicinare molti costruttori, anche di piccole dimensioni: non è un caso che la Bimota si sia dichiarata praticamente pronta ad entrare in gioco al pari di molti altri piccoli costruttori non in grado di sopportare i costi di realizzazione o gestione di un motore a 2T competitivo.

BASSI COSTI, PER PICCOLI E GRANDI
Un interesse che potrebbe interessare anche i grandi costruttori, compresa Yamaha che Oberdan Bezzi immagina con la sua matita digitale già alle prese con il progetto M2.
Un progetto che vedrebbe al centro dell'attenzione il motore della R6, preparato a norme di regolamento ed imbrigliato in una ciclistica che potrebbe condividere alcune delle componenti, ma soprattutto dei materiali, con la M1 di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

SCUOLA DI CAMPIONI
Un progetto, quello della Moto2, che potrebbe far maturare i campioni del domani e che, probabilmente, potrebbe dare nuova linfa ai Reparti Corse delle aziende: vendere ai privati moto competitive ma senza andare troppo oltre nei costi, infatti, potrebbe essere il vero business di un campionato che sembra avere tutte le carte in regola per tornare nelle case di tutti, proprio come succedeva poco più di tre lustri fa con una 250 oggi illustre fantasma di sé stessa.

Autore: Redazione

Tag: Sport


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