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pubblicato il 3 febbraio 2009

MotoGP: intervista a Valentino Rossi

Domande a 360° per l'otto volte Campione del Mondo

MotoGP: intervista a Valentino Rossi
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Il Dottore, reduce dalla stagione del riscatto, si presenta ai nastri di partenza come l'uomo da battere. Più forte del fisco, delle critiche e dei suoi avversari, Valentino Rossi si appresta a tornare in pista per ribadire che anche adesso che ha vinto tutto e superato record che resistevano da anni è sempre lui l'uomo da battere. Simbolo di un motociclismo d'altri tempi, idolo delle folle, ironico e pungente nelle sue riflessioni, Valentino non sembra per niente sazio e, dopo alcune divagazioni sulle 4 ruote tra cui un test al Mugello con la Ferrari di F1, rientra dalle vacanze con il ginocchio a terra, pronto ad impostare la traiettoria vincente per la stagione 2009.

Come hai passato l’inverno? Cosa hai fatto durante le vacanze?
Le mie vacanze invernali sono andate bene! Sono un grande appassionato di snowboard e sono andato in montagna con i miei amici, ho fatto un po’ di tavola, mi sono divertito, mi sono riposato e ora sono pronto per riniziare a lavorare.

Che ricordi hai del 2008? Qual è stato il momento in assoluto più bello della passata stagione?
E’ difficile scegliere il momento preferito perchè fortunatamente ce ne sono stati tanti ed è stata una grande stagione! Sono ritornato a vincere, però la gara più emozionante è stata quella di Laguna Seca perchè è stata veramente una vittoria importante.

Hai avuto la possibilità di provare il prototipo 2009 prima della pausa invernale...che ne pensi?
Sì, ho avuto l’occasione di provare il prototipo 2009 sia a Valencia, poco, ma soprattutto a Jerez e sono stato molto veloce: la moto sembra migliorata e sono stato più veloce rispetto alla versione 2008. Sono molto fiducioso, anche se il lavoro è solo all’inizio e dobbiamo usare questi mesi prima di aprile per migliorare ancora la M1 versione 2009.

Quali miglioramenti ti auguri di riscontrare sulla nuova moto che proverai a Sepang il prossimo weekend?
A Sepang la settimana prossima useremo la nostra moto, userò le mie due moto, quelle che materialmente saranno le moto che userò in gara, quindi bisogna farci subito amicizia e trovare... un buon feeling. Stiamo lavorando tanto sul motore e stiamo cercando di migliorare l’accellerazione e penso che sia questa l’area in cui dovremo concentrarci di più.

Il "muro" rimarrà nel vostro box. Cosa ne pensi?
Nel nostro team ci sono due piloti molto forti ed entrambi i piloti partono per vincere il mondiale. Ci siamo trovati molto bene nel 2008 e quindi continueremo anche nel 2009.

Ti aspetti che Jorge sia uno dei tuoi principali avversari per la corsa al titolo 2009?
Si, penso che Lorenzo sarà uno dei miei principali avversari, perchè ha un anno di esperienza in più e quest’anno c’è il "monogomma", quindi partiremo pari e sarà un avversario molto difficile da battere. Secondo me il rivale principale sarà Stoner. Anche Pedrosa sarà molto veloce, e poi Lorenzo.

Cosa pensi della crisi della MotoGP e del ritiro di Kawasaki? Sei preoccupato per il numero di moto sulla griglia di partenza?
Sono molto preoccupato per il numero delle moto in griglia perchè nel 2008 eravamo solo 19, quindi poche. Speriamo che Kawasaki rimanga perchè altrimenti diventeranno 17 e si dovrà cercare qualche soluzione per avere più moto al via.

Cosa pensi che debba essere cambiato per aumentare il numero di moto?
Per me è difficile dirlo. Forse ci vorrebbero moto un po’ meno sofisticate e meno costose.

Dopo due test, qual è la tua opinione sul fornitore unico di pneumatici?
È un po’ presto per dirlo, ma secondo me ci sarà più spettacolo perchè tutti avranno le stesse gomme. Con il "monogomma" purtroppo o per fortuna, se consideriamo lo spettacolo, negli ultimi giri di gara le moto si muoveranno di più, si andrà un po’ più piano, però probabilmente ci sarà più battaglia. Speriamo.

Hai parlato di riduzione degli "aiuti" ai piloti. Puoi dirci cosa pensi debba essere fatto in questo ambito?
Negli ultimi anni ci sono state gare, soprattutto dopo che sono arrivate le moto 800, molto meno combattute e secondo me è dipeso tanto dall’evoluzione delle gomme, perchè adesso in curva andiamo molto forte e c’è meno spazio per fare i sorpassi. Inoltre la grandissima evoluzione dell’elettronica ha livellato le prestazioni fra i piloti e quindi c’è anche un pò meno battaglia.

Tutti sanno che hai fatto una richiesta a Yamaha per partecipare a una gara Superbike. Sei deluso perchè questo non avverrà?
Era un’idea divertente, mi sarebbe piaciuto. Vorrei provare a fare una gara in superbike. Mi sarebbe piaciuto fare una battaglia con Bayliss che era, anzi che è il Campione del Mondo Superbike. Purtroppo è un periodo un po’ difficile quindi non ho avuto l’occasione, però spero che in futuro, magari nei prossimi anni, si possa fare.

Hai conseguito un buon risultato al Rally del Galles. Questo risultato ha aumentato il tuo desiderio di cimentarti nei rally a tempo pieno, prima o poi?
Mi sono sempre piaciuti i rally, fin da quando ero piccolino. È una mia grande passione e quando ho tempo, quando posso, ne faccio qualcuno. Mi diverto tanto e probabilmente quando smetterò con le moto e potrò impegnarmi di più e avere più tempo... Però non in un futuro prossimo, perchè spero di correre in moto ancora per qualche anno.

Hai anche avuto la possibilità di provare di nuovo la Ferrari. Pensi di essere migliorato come "pilota F1"?
Beh, la Formula Uno, provare la Ferrari è stata una grande emozione. Io sono sempre stato un grande appassionato di macchine da corsa, non solo di rally. Sono andato forte, quindi sono contento, vuol dire che sono abbastanza veloce anche con una Formula Uno. Nel 2006 ho deciso di rimanere con le moto, quindi rimarrà questo dubbio, però il solo
fatto di salire sulla Rossa al Mugello e lavorare con la Ferrari è stato bello.

250. Simoncelli. Pensi che sia ancora il favorito per il titolo 2009?
Sono molto amico di Simoncelli, è un bravo ragazzo. Ci alleniamo insieme e quest’anno mi ha sorpreso perchè sapevo che aveva un buon potenziale, ma non pensavo potesse diventare Campione del Mondo. Sono contento per lui, se l’è meritato. È rimasto in 250 e penso che sia il favorito anche per il 2009.

Pensi che Marco possa essere un’opzione per Yamaha, in futuro?
Io penso che Simoncelli arriverà in MotoGP, perchè è un pilota veloce e molto giovane. In Yamaha, però, ci siamo già io e Lorenzo, quindi potrebbe essere una buona prospettiva per qualche altra marca...

Autore: Redazione

Tag: Sport


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