Interviste

pubblicato il 30 gennaio 2009

Roma MotoDays 2009: vis à vis con Mauro Giustibelli

Quattro chiacchiere con il Project Manager dell'evento capitolino

Roma MotoDays 2009: vis à vis con Mauro Giustibelli
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I Roma Motodays 2009 sono ormai alle porte: dal 5 al 9 febbraio, infatti, nel nuovo quartiere fieristico della Capitale si accenderanno i motori di una manifestazione che punta a divenire un ideale apertura della stagione motociclistica per gli appassionati del Centro e Sud Italia.

Abbiamo incontrato Mauro Giustibelli, Project Manager di Motodays, già conosciuto per alcuni progetti automotive organizzati per la Fiera Roma, cui in particolare l’ Automechanika Roma.

Innanzitutto complimenti per l’idea: Roma è una "piazza" in cui si sentiva la mancanza di una manifestazione come questa. Come l’avete strutturata?
La manifestazione si sviluppa su 30.000 mq di spazi espositivi interni suddivisi su tre padiglioni, 10.000 mq di aree esterne per demo e test ed un’area show da oltre 30mila mq, con una pista da 1.300 metri, di cui parte in asfalto e parte off road. Considerando anche le aree dedicate a servizi ed attività collaterali, superiamo gli 80.000 mq di spazio disponibile.

Quanti sono gli espositori e quali i nomi di spicco?
Le aziende in esposizione sono oltre 230, tra dirette e rappresentate. Abbiamo tutti i principali marchi, da Honda a Piaggio, da Aprilia a BMW, Husqvarna, Harley Davidson, Gilera, Yamaha, Suzuki, Peugeot, MV Agusta, Vespa, Sanyang, Bimota.

La presenza di Troy Bayliss e Michel Fabrizio rendono particolarmente spettacolare il vostro evento. Sarà altrettanto esplosivo in termini di contenuti espositivi?
Ce lo auguriamo. Di certo il parterre di aziende presenti lascia ipotizzare che gli appassionati potranno trovare ciò che cercano. Abbiamo cercato di non dimenticare gli accessori, l’abbigliamento, i servizi, necessario corollario a moto e scooter

Perchè avete scelto date così vicine a quelle del Padova Bike Expo Show e del Verona Motor Bike Expo?
Perché sono le date più logiche, sia da un punto di vista commerciale sia in considerazione dei calendari sportivi, che inevitabilmente coinvolgono gli attori principali: i piloti, i team, le case, gli organizzatori, i club, i giornalisti…

E per il prossimo anno? Manterrete le stesse date, anche in virtù del fatto che Padova ha confermato lo stesso weekend e Verona si sposterà con ogni probabilità a fine gennaio?
Stiamo valutando con attenzione il da farsi, ma siamo orientati per confermare date similari.

Sembra che il custom sia più orientato verso Padova, mentre le Case ufficiali a Verona. Come rientra Roma all'interno di questa spartizione? Che valore aggiunto offre la manifestazione capitolina?
La nostra è una manifestazione rivolta a tutto il mercato moto e scooter: da noi ci sono le Case, con le moto, con gli scooter, ci sono gli appassionati dell’off-road, ci sono i grandi viaggiatori, c’è il mondo custom. Il tutto con una connotazione territoriale ben definita: il centro sud, l’appassionato motociclista e l’utente delle due ruote dalla Toscana alla Sicilia. Una fetta di mercato importantissima, finalmente coinvolta in un evento fiera.

La Fiera di Roma, a differenza di Milano, Bologna e Verona, fino ad oggi non ha sfruttato appieno il proprio potenziale. Quello dei Motodays potrebbe divenire "l'evento fieristico dell'anno" nel Centro Italia: che numeri vi aspettate da questa prima edizione dei Motodays?
Ad esser sinceri, dall’inaugurazione del nuovo quartiere fieristico, abbiamo lanciato eventi in cui siamo direttamente coinvolti su diversi settori: sia business/operatori che per il pubblico, dalla nautica all’edilizia, dal turismo alle auto d’epoca, dall’artigianato all’estetica, dall’ICT fino all’ambiente ed all’agricoltura. Eventi che, con Motodays, caratterizzeranno questo 2009. Motodays è un evento che sarà molto importante, in un calendario di manifestazioni sempre più strutturato.

I Roma Motodays possono arrivare a rappresentare un punto di riferimento anche per le manifestazioni extra-EICMA?
Motodays ha trovato il consenso di ANCMA perché è un evento che si presenta come assolutamente complementare ad EICMA, che è l’indiscutibile manifestazione internazionale di riferimento nel mercato italiano. Quindi ben venga poter diventare un riferimento per le manifestazioni extra-EICMA, a patto di dimostrare di esser bravi, come ci auguriamo…

Autore: Emiliano Perucca

Tag: Interviste


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