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pubblicato il 24 gennaio 2019

MotoGP, presentato il Team Repsol Honda

Il dream team con Marc Marquez e Jorge Lorenzo. Il majorchino salterà i test di Sepang, ma sarà pronto per il mondiale

MotoGP, presentato il Team Repsol Honda

È stato presentato a Madrid il dream team che prenderà parte al mondiale MotoGP 2019 con i colori Honda Repsol. Marc Marquez e Jorge Lorenzo hanno vestito i panni della squadra ufficiale HRC nella cerimonia di presentazione che apre di fatto la nuova stagione del motomondiale.

L'infortunio di Jorge Lorenzo

Grande attenzione ha suscitato ovviamente l'infortunio del majorchino, che dopo l'operazione al polso per la riduzione di una frattura dello scafoide, sarà costretto a saltare in via precauzionale i test di Sepang in programma dal 6 all'8 febbraio prossimi (a sostituirlo ci penserà il collaudatore Stefan Bradl), ma sembra intenzionato a partecipare a quelli in Qatar dal 23 al 25 febbraio. D'altronde il medico che l'ha operato, il dottor Xavier Mir, ha confermato che Jorge sarà pronto per correre il primo GP in calendario il 10 marzo, sempre in Qatar.

"Sarò pronto per il mondiale"

"Per me è molto emozionante vestire questi colori, è un onore essere nel team più vincente. È un team che lavora sui dettagli, tantissimo e c'è una professionalità molto elevata", ha detto Jorge Lorenzo. "Sento dunque una grande responsabilità e non vedo l'ora di iniziare a lavorare al massimo della forma. Non credo di essere a Sepang, ma sono positivo e spero di recuperare al 100% per essere in pista e subito pronto per il mondiale. Proverò anche a fare i test in Qatar. È presto per parlare di come mi adatterò alla moto, anche a Valencia non ero al massimo della condizione dopo gli infortuni, ma la moto mi piace, è agile e gira veloce. Sono punti di forza che mi piacciono molto. Ma abbiamo ancora da lavorare per migliorarla".

"Perché cambiare? Qui è una grande famiglia"

Conferma invece il suo legame con i colori HRC il sette volte campione del mondo Marc Marquez. "Fare parte della famiglia Repsol è un privilegio. La relazione con Honda e con Repsol è fortissima, non sento assolutamente il bisogno di cambiare team. Continueremo a lottare per raggiungere il massimo, possiamo essere un dream team sulla carta ma quello che contano sono sempre i risultati e le vittorie, quello che vogliamo. Spero di celebrare un risultato importante anche alla fine del 2019”.

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp


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