Novità

pubblicato il 8 gennaio 2009

Cagiva Elefant 1125

Assaggi di futuro per l'Elefantino...

Cagiva Elefant 1125
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Cagiva Elefant 1125 - anteprima 1
  • Cagiva Elefant 1125 - anteprima 2
  • Cagiva Elefant 1125 - anteprima 3

Del rilancio della Cagiva da parte della neo-proprietaria Harley Davidson ne abbiamo parlato pochi giorni fa, cercando di capire quali potrebbero effettivamente essere i modelli che potrebbero essere presentati nell'arco di 24/36 mesi. Il bravissimo Oberdan Bezzi sembra averci ascoltato e dalla sua matita digitale sono nate tre interessanti proposte per quella che potrebbe essere la nuova futura Cagiva Elefant 1125, spinta dal motore Rotax già in dotazione a Buell.

La possibilità di utilizzare il motore a V di 72° prodotto dall'azienda austriaca da sempre fornitrice di Aprilia per il motore V60 di RSV 1000 e Tuono, infatti, sembra essere una delle ipotesi più accreditate per il futuro delle Cagiva di alta gamma, che potrebbero contare su di un motore a dir poco eclettico: dalla naked alla sportiva carenata, passando ad una maxi enduro come la Elefant, il vudue che nei progetti originali sarebbe dovuto finire a Noale...potrebbe rappresentare davvero un punto di riferimento per il rilancio delle moto varesine, abbandonate a sé stesse dopo l'illusione delle Raptor 1000 e 650 motorizzate Suzuki.

La nuova Cagiva Elefant 1125 dovrebbe essere concepita come una vera rivale di BMW R 1200 GS e Moto Guzzi Stelvio, con un occhio di riguardo anche per il mondo del turismo stradale. A fianco della versione con ruota anteriore da 21", infatti, potrebbe arrivarne a breve un'altra da con ruote da 17", in grado di dare filo da torcere a Triumph Tiger 1050 o alla prossima Ducati Stradaperta (o Openroad), anch'essa prossima al debutto.

Come quasi tutte le proposte di ultima generazione delle principali case motociclistiche il telaio proposto dovrebbe essere a struttura mista, con la parte inferiore in alluminio (condivisa tra numerosi modelli) e quella superiore a traliccio di tubi d'acciaio: si tratta di una configurazione telaistica estremamente razionale, sopratutto per quanto concerne le logiche di scala, dato che modificando la zona superiore è possibile ottenere qualsiasi tipologia di motocicletta.

L'attenzione per il celebre marchio dell'Elefantino, dunque, si fa sempre più elevata: attendiamo, a questo punto, sviluppi e notizie ufficiali da parte della Casa varesina.

Autore: Redazione

Tag: Novità


Top