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pubblicato il 31 dicembre 2008

Troy Bayliss: la gallery del 2008

Decine di scatti per celebrare un campione immenso

Troy Bayliss: la gallery del 2008
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Quella di Troy Bayliss, più che una carriera motociclistica, è una vera e propria leggenda. Legato fino al midollo all'universo Ducati, il campione australiano è l'unico pilota della Rossa di Borgo Panigale ad aver vinto tre titoli mondiali con tre generazioni di Ducati diverse: 998, 999 e 1098.

Ma non solo. E' anche l'unico pilota della storia ad aver vinto nello stesso anno almeno una gara in MotoGP ed in SBK: il "fattaccio" avvenne nel contesto di una tesissima Valencia 2006, nel giorno del Mondiale di Nicky Hayden, quando in sella alla sua Desmosedici numero 12 condusse la gara dal primo all'ultimo giro in testa.

Troy Bayliss è un vincente, certo, ed in SBK è stato indubbiamente una spanna sopra tutti gli altri piloti del circus. Ma non è stato certamente esente da errori...anche banali, che anche nel 2008 l'hanno portato a conquistare con qualche gara di ritardo il suo terzo titolo: gara 2 a Monza, gara 2 a Salt Lake City e sempre gara 2, ma questa volta a Vallelunga...senza dimenticare il guasto in USA gara 1. Cento punti lasciati per strada che non hanno certamente fatto dormire sonni tranquilli a Troy ed al Team Ducati, sino a due gare dal termine ossessionati dal fiato sul collo di un Haga ben oltre le aspettative con una R1 in forma smagliante.

Fortunatamente per l'australiano le cose sono andate diversamente ed i suoi errori sono oggi visti come inevitabili contrattempi di un Campione sempre e comunque sul filo del limite: elementi di disturbo che hanno reso umano uno degli ultimi veri simboli di un motociclismo sempre più carente di personaggi e di lealtà sportiva.

Nato il 30 marzo del 1969, Troy Bayliss lascia dunque la carriera agonistica nel massimo del suo splendore, "costretto" da una scelta di vita e non certamente per raggiunti limiti fisici o "mentali". Il manico di Troy si è visto come sempre intatto e cristallino anche nell'ultima doppietta di Portimao e siamo certi che lo rivedremo in pista anche nel corso del 2009: oltre alla mega-sfida da tempo annunciata con Rossi, anche se c'è ancora da capire se la pista sarà quella del Qatar o del Portogallo, è possibile che Bayliss possa tornare in sella alla 1098 R come Wild Card nelle tappe italiane del Mondiale, in onore di un pubblico che ha sempre dimostrato di amarlo, anche quando un appannamento del Management Ducati lo relegò ad una stagione di ripiego con una Honda privata in MotoGP...

Buon 2009, Troy, siamo certi che ci farai sognare ancora!

Autore: Redazione

Tag: Sport


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