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pubblicato il 17 dicembre 2018

Inverno in moto: 5 consigli per il rimessaggio invernale

Bastano poche attenzioni per mettere “in letargo” la moto in tutta sicurezza

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Il solstizio d’inverno è ormai questione di giorni, e nonostante un autunno tutto sommato mite, ormai il freddo è arrivato in tutta Italia e accompagna le nostre giornate. Molti avranno già messo a riposo la propria moto, e anche una parte tra i motociclisti più coraggiosi si sta preparando a far spazio in garage per la propria bella. Ecco quindi qualche utile consiglio per il rimessaggio invernale, buono per chi fino ad oggi la moto l’ha usata, e anche per tutti quelli che hanno smesso di indossare il casco già da un po’, ma hanno dimenticato qualche passaggio fondamentale.

Pulizia in primis

Un lavaggio accurato è la prima mossa, e una delle più importanti, per mettere a riposo la nostra moto in sicurezza. Armatevi di spugna, sapone specifico e acqua tiepida o, se preferite, fate un ultimo giro verso il lavaggio self-service, a patto di non insistere con il getto della lancia su parti elettriche o comunque delicate come blocchetti, batteria, guarnizioni e radiatore. Fondamentale l’asciugatura: prima di entrare in garage la moto non deve avere acqua stagnante o umidità, perché potrebbero fare danni nei mesi di non utilizzo.

Catena tirata… a lucido

Se avete una moto con trasmissione a cardano potete tranquillamente passare al paragrafo successivo, ma se così non fosse ricordatevi di dare una bella pulita alla catena! Per farlo vi servono un pennello e del petrolio bianco per rimuovere tutte le impurità, un panno per asciugare e il grasso per spruzzarlo di nuovo sulla catena di trasmissione. È bene ricordare che il lubrificante va usato sul ramo inferiore della catena, nel lato interno.

Proteggere le gomme

Per un buon rimessaggio è fondamentale avere un cavalletto centrale, e se la moto non ne è dotata, si può recuperare con un cavalletto esterno posteriore, per evitare l’ovalizzazione degli pneumatici. Un altro rimedio efficace per evitare di dover effettuare il cambio gomme “forzato” è apporre un pezzo di legno tra il terreno e la gomma, isolandolo così dall’umidità. In questo caso gonfiate la gomma a circa 3 bar, per evitare che si sgonfi e si deformi definitivamente, oppure ruotatela spesso.

Sogni d’oro con il pieno

Prima di mettere a riposo la moto fino all’arrivo delle rondini primaverili è buona abitudine riempire il serbatoio fino all’orlo: solo in questo modo eviterete l’assenza di aria all’interno del serbatoio e di conseguenza la formazione di vapore acqueo, che è corrosivo. Se prevedete uno stop lungo fino a 6 mesi allora sarà meglio svuotare del tutto il serbatoio.

Al caldo e in carica

Ormai ci siamo, è quasi tutto pronto per rimboccare la coperta alla nostra moto e augurarle un buon inverno al caldo. Prima però bisogna collegare la batteria a un buon mantenitore di carica, in grado di tenere costante il livello di carica dell’accumulatore durante tutto l’inverno. Se l’operazione di collegamento risulta particolarmente difficile nella sede naturale della batteria, scollegatela e smontatela dalla moto. Per conservare al meglio i freni basta posizionare un foglio di carta tra dischi e pastiglie, evitando che si attacchino, e poi coprire la moto, meglio se con un telo traspirante. Per fare economia potete usare un lenzuolo o una coperta di lana.

Autore: Redazione

Tag: Tecnica , inverno in moto , manutenzione , lubrificanti


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