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pubblicato il 21 novembre 2018

Bollo moto e auto, extra accise sul carburante

Profonda riforma all’orizzonte, con possibile calcolo della tassa in base all’uso del mezzo

Bollo moto e auto, extra accise sul carburante

Il bollo potrebbe diventare un vecchio ricordo per gli automobilisti e i motociclisti del futuro. Una buona notizia? Dipende: oggi infatti, si paga un bollo moto e auto in base a numerosi parametri, e la stessa cosa vale per il superbollo auto, in funzione della potenza. Ma un domani, la tassa di proprietà regionale potrebbe essere pagata solo in base a quanto si usa il veicolo

Più carburante, più paghi

Il bollo moto e auto, stando a quanto ha fatto capire il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, sarà parametrato sulle emissioni di anidride carbonica, e pertanto sui consumi. Il Ministero dell’Ambiente avanzerà “presso il ministero dei Trasporti una proposta per l’aggiornamento delle tasse automobilistiche, utilizzando il criterio del bonus-malus”. Quindi, più carburante consumi, più costoso diventa il bollo.

Idea già sentita

L’idea è comunque dell’Unrae, Unione Case auto estere, e non di altri: nel 2005 propose all’allora Governo Berlusconi l'abolizione del bollo e l'aumento delle accise di 7 centesimi. L’Esecutivo all’epoca neppure prese in considerazione la proposta. Nel 2008 l’Unrae parlò di "pay per use", cioè pagare in base a quanto si usa il veicolo: "Sia la tassazione sia l'assicurazione auto devono uscire dal concetto della tassa di proprietà, ovvero della tassa fissa indipendente dall'uso che se ne fa”

Extra accisa

Così, col bollo spalmato sulla benzina, si avrebbe un’extra accisa, da sommarsi alle infinite accise già presenti oggi. Da una parte, ci sarebbe maggiore equità, perché il pagamento del bollo sarebbe legato al carburante e all’uso della moto e dell’auto. Si combatterebbe anche la piaga dell’evasione fiscale: alcune Regioni (specie la Sicilia) fanno molta fatica a recuperare il dovuto. Si risparmierebbero risorse e ci sarebbe un ricorso inferiore all’Agenzia delle entrate da parte delle Regioni. Infine, calerebbe il contenzioso che vede da una parte i motociclisti (o aue dall’altra le Regioni.

Addio al bollo per le storiche

Anche il bollo moto e auto storiche pare avere i mesi contati: la Lega vuole abolirlo tramite disegno legge di riforma del Codice della Strada. Introducendo al contempo obblighi di revisione più stretti per i mezzi ultra 20ennali. Il tutto con una copertura finanziaria di 80 milioni di euro nel 2019: soldi che non entreranno più nelle casse delle Regioni (il bollo è una tassa regionale) uscendo  comunque dalle tasche dei motociclisti e degli automobilisti. 

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , bollo


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