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pubblicato il 7 dicembre 2018

Triumph Street Twin 2019 - TEST

Porta d'ingresso nel mondo classic di Hinckley, è più potente e meglio rifinita. Da 8.950 euro

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L'errore? Pensare che la Triumph Street Twin 2019 sia un semplice maquillage della classica inglese. Perché, come spesso accade, c'è molto di nuovo rispetto alla moto uscita per la prima volta nel 2016. Che, allora, cambiò il modo di intendere le “classic bike” della Casa di Hinckley. Involucro ispirato al passato, tecnica modernissima.

Com'è

Concetti rimasti tali e quali sulla Triumph Street Twin 2019, che vuole essere la porta d'accesso nel mondo delle classiche inglesi. Ma non provate ad inquadrarla come entry level: d'altronde, basta osservarla in dettaglio per capire che nella finitura non ci sono risparmi. Anzi. L'aspetto è solido, le lavorazioni precise, la verniciatura non fa una grinza. Sul cavalletto, questa Street Twin fa un figurone. Anche grazie alle novità del MY 2019: cerchi in lega con dettagli lavorati a macchina, nuovi supporti in alluminio spazzolato per il faro, grafiche inedite per le scritte modello, sella rivestita in un materiale ispirato alla pelle e più resistente. Senza dimenticare un nuovo strumento circolare con display integrato. E poiché la potenza non basta mai, ecco che il bicilindrico parallelo High Torque da 900 cc guadagna 10 CV, per un totale di 65 a 7.500 giri, 500 in più rispetto a prima. Invariata la coppia, a 80 Nm, con il picco che arriva però a 3.800 invece che a 3.230 giri. Arrivano inoltre due mappature: Road e Rain, con controllo della trazione “classico” escludibile di serie. Della partita sono anche albero motore alleggerito e ribilanciato, coperchi della distribuzione in magnesio e frizione ottimizzata. Per una frenata più pungente i tecnici hanno anche aggiunto una pinza Brembo a 4 pistoncini all'anteriore, che agisce su un disco da 310 mm, mentre la guida beneficia di una nuova forcella KYB con steli da 41 mm ed escursione di 120 mm.

Come va

Il Portogallo e il suo clima “lunatico” hanno davvero fatto il possibile per mettere in difficoltà la Street Twin 2019: pioggia a tratti, strade scivolose e sporche, vento incessante. Non esattamente il clima ideale per mettersi in sella ad una classica, moto che per definizione non ha protezione aerodinamica. A tutto ciò si aggiunge un bel carico “da novanta”: durante la stessa prova ho guidato anche la Street Scrambler, più adatta (per posizione di guida, ciclistica e pneumatici) a sopportare strade malmesse e sporche. Il manubrio della Street Twin, infatti, è più stretto, la ruota anteriore è da 18” e i pneumatici sono i classicheggianti Pirelli SportsComp che, se sull'asciutto appagano, sul bagnato danno poca confidenza. In ogni caso, la sella rialzata di 10 mm ha il suo perché: le gambe dei più alti sono un filo meno angolate. Il pezzo forte di questa Street Twin è comunque il motore, con i 10 CV aggiuntivi che non si sentono solo in alto, ma lungo tutto l'arco di erogazione. D'accordo, oltre i 4.500 giri arrivano anche le vibrazioni, ma questi 65 CV sembrano sempre scalpitare sotto il polso destro e suonano anche divinamente, con la tipica timbrica ricca del twin british. E poi, sono supportati da sospensioni sostenute. Non è una moto mollacciona, la Street, e te ne accorgi alla prima buca. Se il lato B accusa sulle strade più martoriate, quando il nastro d'asfalto diventa sinuoso si può godere, con la forcella che lavora meglio. Ottima la stabilità, che dà sempre sicurezza a pacchi, anche se lei non verrà ricordata negli annali del motociclismo per la rapidità a buttarsi in piega. Ma è sempre stata così, prendere o lasciare. Migliorata la frenata, con più mordente – anche se le pinze radiali sono altra cosa. Cos'altro nel taccuino? Funzionamento del TC ok, peccato per quel filo di on-off che le è rimasto (sia in mappa Road sia in Rain, entrambe a potenza piena). E poi ci sono “solo” cinque marce: frizione di burro e cambio preciso, ma quando si tira (e nel caso di tragitti autostradali) si vorrebbero rapporti più spaziati. E la sesta, per intenderci.

Quanto costa

Disponibile in tre colori – Korosi Red, Matt Ironstone e Jet Black – Triumph Street Twin 2019 ha un prezzo base di 8.950 euro. I tagliandi si devono eseguire ogni 16.000 km. Enormi, come sempre, le possibilità di personalizzazione, con oltre 140 accessori disponibili. Dalle manopole riscaldate al cavalletto centrale, passando per borse laterali (anche in tessuto), portatarga light, frecce, protezioni motore...

Abbigliamento utilizzato

Casco LS2 MX XTRA
Giacca Dainese HF D1
Jeans Dainese Bonneville Regular
Scarpe Dainese Street Rocker D-WP

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Test , test , cafe racer


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