Attualità e Mercato

pubblicato il 7 dicembre 2008

EuroRAP: 1.500 vite perse in moto nel 2007

Guard rail ed arredamento urbano nel mirino

EuroRAP: 1.500 vite perse in moto nel 2007

Nel 2007 in Italia hanno perso la vita 1.182 motociclisti (3,2 al giorno; +4.9% rispetto al 2006) e 358 ciclomotoristi (quasi uno al giorno; + 3,5%), facendo aumentare del 4,5%, rispetto al 2006, i morti complessivi sulle strade. La cosa sconcertante e che gli incidenti in totale sono diminuiti del 9,5%, facendo pesare ancora di più il fatto che i motociclisti sono 30 volte più a rischio di morte rispetto agli automobilisti.

Questi sconcertanti dati sono frutto di una ricerca condotta dall'EuroRAP, l'associazione che misura la sicurezza delle strade in Europa, della quale fa parte l'ACI, e che punta il dito soprattutto contro i guard rail, progettati e testati in funzione degli automobilisti, ma non dei motociclisti.
Questi dispositivi sono la causa di una morte su sei (16,6%) tra i centauri, a causa loro i motociclisti hanno una probabilità di morire 15 volte in piùrispetto agli automobilisti.

Anche il presidente dell'ACI, Enrico Gelpi, sostiene che migliorare le infrastrutture sia fondamentale per arginare il problema: "Lo studio della qualità delle infrastrutture - ha dichiarato Gelpi - è un elemento imprescindibile per la sicurezza della mobilità. Occorre destinare più risorse per l'analisi statistica, per la realizzazione del catasto stradale e per il rilievo dei flussi di traffico. Non è più rinviabile lo sviluppo infrastrutturale del Paese e l'innalzamento degli standard di sicurezza dell'attuale rete stradale, a favore di tutti gli utenti di mobilità, non soltanto degli automobilisti. I pedoni e i motociclisti sono esposti ancora a troppi rischi sulle nostre strade."

Infine l'EuroRAP, dopo aver esaminato più di 17.000 km di strade, è riuscita ad identificare quelle più pericolose: dei 14 tratti stradali identificati, 12 sono strade statali a scorrimento veloce situate nel centro-sud d'Italia, dove, secondo l'EuroRAP, se i guard rail fossero riprogettati per la salvaguardia anche dei motociclisti, si riuscirebbe a dimezzare il numero dei decessi.

Segnaliamo che in tal proposito Associazione Motociclisti Incolumi si muove da anni per eliminare i guard rail killer: la speranza è quella che le istituzioni, prima o poi, facciano qualcosa: tante vite possono essere salvate.

Autore: Redazione

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