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pubblicato il 26 settembre 2018

False Rca temporanee per le moto: un settembre infernale

Valanga di siti truffa sul web promettono polizze a prezzi stracciati

False Rca temporanee per le moto: un settembre infernale

Il più recente si chiama falcobroker.it: l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) rende noto che è stata segnalata la promozione di polizze Rca, per il tramite di questo sito Internet, che riporta i dati identificativi di un intermediario regolarmente iscritto nel Registro Unico degli Intermediari (RUI), il quale ha dichiarato la propria totale estraneità alle attività svolte tramite il sito in questione.

La trappola

Il guaio è che questi siti vendono Rca temporanee per moto (e auto): costano pochissimo. Sono allettanti, perché si spende quasi nulla e per qualche giorno di copertura. Sì, ma sono fasulle. Si circola senza copertura: chi causa un incidente in moto, dovrà pagare di tasca propria i danni. Se ci sono lesioni fisiche, il conto lievita a milioni di euro in un attimo. Senza parla del furto di dati personali da parte di questi siti farlocchi.

Per chi subisce l’incidente

Il discorso può essere capovolto. Può darsi che un motociclista venga colpito in pieno da un veicolo senza Rca: chi lo risarcirà? Subentra il Fondo vittime della strada, con una procedura lunga e complessa: non si hanno tempi certi per ottenere l’indennizzo. Anche perché a sua volta il Fondo è oggetto di frodi: falsi incidenti per avere soldi indebitamente. 

Settembre bestiale

Analogamente, www.geckobroker.it è un sito non riconducibile a intermediario assicurativo iscritto nel Registro. Idem www.mondialassicurazioni.com, www.brokertorino.com, www.latemporanea.com. Un’ondata di siti falsi a settembre. L’Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , incidenti , assicurazione


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