dalla Home

Speciale

EICMA 2018

dal 08/11 al 11/11

Attualità e Mercato

pubblicato il 12 settembre 2018

Caso “Mondial”, Pelpi annuncia diffide

Una strana omonimia mette sul piede di guerra la società proprietaria della casa italiana

Caso “Mondial”, Pelpi annuncia diffide

Chi segue l’attualità e il mercato delle due ruote avrà notato che qualche settimana fa tutti i maggiori organi di informazione automotive avevano annunciato l’arrivo di una supersportiva V5 partorita dalla mente di Antonio Mattarollo e acquistabile attraverso un crowdfunding online. Il marchio che campeggia sulla carena della V5 è Mondial Moto, un nome che appartiene a Pierluigi Boselli e al gruppo Pelpi.

La nota

Pierluigi Boselli, attraverso un comunicato stampa, ha annunciato che prendere provvedimenti contro l’uso improprio del nome Mondial Moto. “La società Mondial Moto Srl con sede a Manerbio (BS), amministrata dal Dott Pierluigi Boselli, è l'unica proprietaria del marchio “F.B. Mondial”, e la Pelpi International Srl con sede a Como, è licenziataria in esclusiva del medesimo marchio. In tali qualità Mondial Moto Srl e Pelpi, sono le uniche titolate all’uso del marchio Mondial o di marchi affini o similari. La società "Mondial Moto 2007 Srl" del Sig. Andrew Wright ha tentato la registrazione di un marchio “Mondial Moto”, chiaramente confliggente con la precedente registrazione da parte della Mondial Moto Srl, e pertanto tale richiesta è stata respinta dall’EUIPO con decisione n. CR/1459/DM-C del 16.5.18. Risulta pertanto evidente che né il Sig. Wright, nè le società a quest’ultimo riferibili (Mondial Moto 2007 srl o Mondial Moto 07Srl LTD), hanno alcun titolo o diritto di utilizzare il marchio Mondial, Mondial Moto o similari, e pertanto risulta evidente che ogni utilizzo del brand effettuato da tali soggetti risulta allo stato illecito e verrà perseguito con tutti gli strumenti messi a disposizione dalla legge. A tal proposito è stata inviata formale diffida finalizzata a: cessare ogni genere di utilizzo del marchio Mondial Moto cosi come di ogni ulteriore segno confondibile; modificare la ragione sociale delle società che riportano il riferimento a Mondial; diffondere notizie in cui si fa riferimento al marchio Mondial Moto ovvero marchi confondibili con il marchio Mondial, ovvero a prodotti o iniziative imprenditoriali correlate con l'uso di tale stesso. Medesima diffida è stata inviata in ordine all’uso del sito www.mondiamoto.it.”

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , mercato


Top