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Novità

pubblicato il 17 ottobre 2005

Honda CBF 1000

Montagna, mare, da soli o in coppia? Per lei è tutto ok!

Honda CBF 1000
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Il mercato è in crisi? Allarghiamo la gamma! Paradossale? Forse, ma questo appare oggi come oggi uno dei pochi elementi “dopanti” in grado di far resuscitare un mercato che, da tempo, viaggia a braccetto col segno negativo. In Honda, come del resto in Yamaha, non si sono certamente fatti trovare impreparati...e tra le tribune dello Stade De France sono arrivate tante novità.

Sì perché oltre alla popolare CBR 1000 RR, ristilizzata e perfezionata, gli sguardi degli addetti ai lavori sono stati particolarmente attratti dalla nuova CBF 1000, che condivide le scelte a metà strada tra una sportiva ed una turistica della sorella di media cilindrata.

Particolarità? Numerose. Innanzitutto il propulsore: non si tratta di una unità motrice completamente nuova, ma di una derivazione diretta del quattro cilindri in linea che spinge la Fireblade. Un cuore decisamente addolcito rispetto al suo “capostipite”, rivisto per incontrare le esigenze di una moto pensata per ogni tipo di percorso come questa CBF: la potenza, in effetti, non è elevatissima (98 CV a 8.000 giri) ma quanto ad elasticità i 97 Nm di coppia disponibili ad appena 6.500 giri la dicono lunga sulle doti di ripresa, anche nelle marce più alte.

Non manca proprio nulla: cambio a sei marce, iniezione elettronica, raffreddamento a liquido ed un catalizzatore particolarmente performante, che consente il pieno rispetto della normativa Euro3.

Ma ci sono anche tanti dettagli sfiziosi legati al confort di bordo. La posizione di guida, ad esempio, è totalmente regolabile…sia nel posizionamento del manubrio che nell’altezza della sella: quest’ultima, in particolare, permette di essere alzata o abbassata di 15 mm rispetto allo standard (795 mm da terra) e fa il paio con le due posizioni previste per cupolino.
Una moto a misura di tutti, dunque, pubblico femminile compreso; ma anche per quelle coppie alla ricerca di una moto per pensare a qualcosa di più di una gita CBF ha molto da proporre grazie all’ampio sellone al lato del quale sono state poste due generose maniglie.

Sotto il profilo ciclistico, CBF 1000 propone soluzioni piuttosto classiche anche se non mancano le chicche. Ma andiamo con ordine e partiamo dal telaio, che è un monotrave in acciaio del tutto simile nella configurazione a quanto proposto da Hornet 900 e CBF 600.
Passando alle sospensioni, segnaliamo che davanti lavora una forcella a steli dritti da 41 mm mentre dietro il compito è svolto da un monoammortizzatore a doppia camera HMAS, collegato al forcellone a doppio braccio in acciaio Pro-Link.

Le ruote da 17” sfoggiano un inedito styling a sei razze, sono gommate 120/70 davanti e 160/60 dietro e sono frenate da tre dischi con pinze ad azione combinata CBS. E per chi proprio vuole dormire sonni tranquilli è disponibile anche l’ABS.

Ampia la dotazione di accessori Honda – di serie o opzionali - tra cui bauletto, borse laterali, borsa serbatoio e manopole riscaldate ed antifurto elettronico.

Autore: Emiliano Perucca

Tag: Novità , strada , 1000 , quadricilindriche


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