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pubblicato il 11 settembre 2018

Codice della Strada e accise, rivoluzione d’autunno

Ecco cosa bolle nel calderone del Ministero dei Trasporti

Codice della Strada e accise, rivoluzione d’autunno

Il Governo giallo-verde vuole rivoluzionare il Codice della Strada. In particolare, è il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, a spingere. Il M5S punta sulla mobilità pulita, favorendo anche i motociclisti e i ciclisti: tutto scritto nel Pacchetto Sicurezza.

Le 4 novità in arrivo

1) Le bici potranno circolare nelle corsie preferenziali o nelle strade riservate al trasporto pubblico locale di linea nelle città, lì dove ci siano i requisiti di sicurezza necessari. E sarà più facile il trasporto di biciclette sugli autobus da noleggio, da gran turismo e di linea.

2) Verranno previste linee di arresto avanzate per i ciclisti ai semafori: un’area protetta per le due ruote, una sorta di “casetta di salvataggio”. I motorini elettrici di potenza superiore a 11 Kw potranno (guidati solo da maggiorenni) circolare sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. La modifica è necessaria per colmare un vuoto normativo (dice il ministero) che interessa una categoria di mezzi a basso impatto sempre più diffusi.

3) Sarà immediato il ritiro della patente a chi guida col cellulare in mano: motociclisti o automobilisti, non cambia. Oggi invece la sospensione della patente scatta alla seconda infrazione nel biennio.

4) Via le accise più vecchie dalla benzina: lo vuole in particolare la Lega, tanto che il vicepremier Matteo Salvini ne aveva fatto un cavallo di battaglia durante la campagna elettorale.

 

 

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada


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