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Tecnica

pubblicato il 23 agosto 2018

5 cose da fare per viaggiare comodi

La moto non ti calza a pennello? Bastano pochi accorgimenti per farla completamente tua

5 cose da fare per viaggiare comodi

Il bello dell’estate è poter prendere la moto per qualsiasi occasione, dal weekend fuoriporta alla vacanza, dall’aperitivo con gli amici all’uscita in coppia. Già nei giorni scorsi abbiamo parlato dei componenti da controllare prima di partire per un viaggio o una vacanza in sella, e nelle settimane precedenti abbiamo fatto il punto sull’abbigliamento migliore da indossare per essere freschi e protetti sotto il solleone. Oggi parliamo di un tema altrettanto importante: la postura in moto. Non è affatto scontato che una volta in sella la posizione assunta sia quella corretta, e che i movimenti in moto siano comodi: dolori e fastidio su gambe, braccia e schiena potrebbero essere il primo campanello d’allarme. Ma come fare per rendere la propria moto più comoda? Facile, bastano pochi accorgimenti: cinque per essere precisi, e tutti i problemi, e i dolori, dovrebbero sparire.

Leve 

Una buona postura sulla moto inizia dalle braccia. E’ importante infatti, per essere sicuri di avere la posizione corretta in ogni situazione, sapere che dall’avambraccio fino alla punta del dito che tocca le leve ci sia una linea retta senza snodi. Solo così si otterrà la giusta altezza dei comandi e il comfort di guida necessario. Se il polso piega in avanti o all’indietro per raggiungere le leve dovrete far ruotare quest’ultime. Basterà svitare i collarini che ancorano la leva al manubrio e ruotarla fino a trovare la posizione ottimale.

Manubrio

Un altra posizione importantissima è quella del manubrio. Per evitare di essere troppo protesi in avanti o rannicchiati sul serbatoio basta svitare l’attacco del manubrio alla piastra di sterzo e inclinare diversamente il manubrio, avvicinandolo o allontanandolo dalla seduta. Nelle moto più recenti ci sono piastre di sterzo regolabili che permettono di lasciare invariata l’inclinazione del manubrio muovendolo in avanti o all’indietro. Ma se più che l’inclinazione il vostro problema riguarda l’altezza potete pensare di installare dei risers tra la piastra e il manubrio, aumentando a vostro piacere l’altezza dei comandi. Naturalmente prima di partire assicuratevi che anche alla massima rotazione del manubrio non ci siano punti di contatto con carena o serbatoio.

Pedane

Nonostante la regolazione della pedana poggiapiede sia impossibile sulla maggior parte dei modelli di moto in circolazione (a meno che non decidiate di sostituirle con delle pedane aftermarket specifiche) si può migliorare la postura agendo sui pedali del freno posteriore e del cambio. Per capire come regolarli basta sedersi in posizione di guida, con il piede a 90° sulla pedana o in posizione di riposo: i pedali devono essere immediatamente sotto le dita, e se c’è troppo spazio vanno regolati in altezza. Per farlo basta svitare i controdadi posti sull easte che collegano i selettori ai pedali (quello del freno è quasi sempre nella parte posteriore della pedana) e ruotarla fino a raggiungere l’inclinazione adeguata. 

Sella

La seduta è uno degli aspetti più spinosi quando si parla di stare comodi in moto, perchè influisce sia con il feeling di guida sia con tutti i componenti già citati nel nostro elenco. Molte moto, specialmente Adventure, hanno selle regolabili, e un numero sempre crescente di case mette a disposizione kit per l’abbassamento della sella, così da ovviare al problema. Ma se anche questi accorgimenti non funzionano non c’è altro da fare che far rivestire la vostra sella aggiungendo o diminuendo la quantità di spugna, poliuretano o altri materiali che compongono la seduta. Se la sella è per voi troppo alta dovrete affidarvi all’occhio per capire quanti millimetri sono di troppo, ma se dovete alzare la seduta c’è un metodo quasi infallibile: aggiungere degli asciugamani piegati alla base della sella dopo averla sganciata e poi calcolare quanto più alta dovrebbe essere. 

Manopole

L’ultimo consiglio, più che la postura, riguarda il comfort e anche la sicurezza quando si è in viaggio. Le manopole infatti sono tra gli elementi più esposti della moto: sempre a contatto con le nostre mani e anche con gli agenti atmosferici, sono soggette a particolare usura e possono perdere facilmente grip. Se ti sei accorto che le tue hanno ormai fatto il loro corso sostituiscile, e se vuoi qualcosa che duri praticamente in eterno scegli manopole specifiche da cross, meglio conosciute come “half-waffle”, contraddistinte per avere la parte inferiore in rilievo, così da assicurare una presa e un grip sempre puntuale.

Autore: Redazione

Tag: Tecnica , accessori , varie , manutenzione


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