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pubblicato il 24 agosto 2018

Superstrada, crollo mega-cartello: per fortuna, non passavano motociclisti

Un segnale enorme è piombato sulla carreggiata della Fi-Pi-Li

Superstrada, crollo mega-cartello: per fortuna, non passavano motociclisti

No, non parliamo del solito piccolo cartello stradale: uno di quelli rovinati, illeggibili, sporchi, che pullulano in Italia. Stavolta, come si evince dalla foto, protagonista è una mega-cartello, di quelli che attraversa tutta la carreggiata da una parte all’altra. Ebbene, proprio questo maxi-segnale è crollato il 22 agosto sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno (tecnicamente, un'extraurbana). Nei pressi di Cascina in prossimità della biforcazione per Livorno e Firenze sulla carreggiata nord, zona Pontedera-Pisa.

È andata di lusso

Non ci sono conseguenze tra gli utenti in transito verso la diramazione per Livorno. Che chiaramente sono rimasti terrorizzati dall’evento: se il mega-cartello fosse piombato su un veicolo, avrebbe potuto come minimo danneggiare il mezzo. Per non parlare di eventuali lesioni fisiche ai guidatori, anche perché in quei casi lo spavento è tale da indurre in errore i conducenti, che escono di strada o vanno a sbattere contro altre strutture. Peggio ancora per gli utenti deboli della strada: i motociclisti. Non coperti dall’abitacolo dell’auto, sono i più esposti a questo tipo di pericoli. Lungo la Fi-Pi-Li, comunque, ci sono stati rallentamenti ma la strada non è mai stata chiusa. Sul posto è intervenuta la polizia stradale, i vigili del fuoco e i tecnici della Avr, che gestisce la manutenzione della strada.

La causa? Sconosciuta per adesso

Il cartello ha sfiorato alcune auto di passaggio all'altezza della biforcazione per Livorno e Firenze in carreggiata nord. È stato rimosso e ora sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del crollo. Per ora, non si sa perché il mega-cartello sia caduto. Secondo indiscrezioni sul web, la causa potrebbe essere un forte temporale, il vento, un fulmine, tanto che sulla carreggiata opposta è caduto un albero. Ovviamente, va da sé che un mega-cartello non debba cadere né se c’è un temporale forte, né in caso di raffiche di vento paurose. Il fatto è che, dopo il crollo del ponte Morandi, la tensione sulle arterie stradali italiane è alta. Per adesso, nessun comunicato da Avr.

In caso di danni

Se un motociclista viene colpito da un mega-cartello, come chiedere il risarcimento? Ci riferiamo a una tragedia sfiorata: nessun morto. Occorre contattare le forze dell’ordine e, se il caso, i soccorsi medici. Il verbale di incidente della Polizia o dei Carabinieri sarà la chiave per ottenere il rimborso. Si ha diritto al risarcimento dal gestore, che deve provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi; deve badare al controllo tecnico dell’efficienza delle strade e delle relative pertinenze; ed è infine responsabile per l’apposizione e la manutenzione della segnaletica prescritta.  Lo dice l’articolo 14 del decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285. L’ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, secondo l’articolo 2051 del Codice Civile, dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo connesse in modo immanente alla struttura o alle pertinenze della strada. Il gestore non ha colpa e non risarcisce se prova il caso fortuito: ha fatto tutto quello che poteva per impedire l’accaduto. Sulla questione, c’è una marea di giurisprudenza, con tanto di numerose sentenze della Cassazione, come la numero 9527/2010.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , incidenti


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