Novità

pubblicato il 10 novembre 2008

Honda Hornet 2009

Assetto regolabile per la regina delle naked

Honda Hornet 2009
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Honda Hornet 2009 si presenta all'EICMA di Milano, a due anni dal profondo restyling che ne ha decisamente evoluto l'aspetto, con piccole novità che interessano la ciclistica: udite udite, anche per Hornet la Casa "alata" ha scelto di adottare un set di sospensioni "regolabili", che passa per la nuova forcella a steli rovesciati da 41 mm registrabile nella compressione e per un monoammortizzatore regolabile nel precarico (7 posizioni) e nella compressione.

Un piccolo sforzo per un "grande" risultato, che permette a chi ha velleità sportive ma anche a chi la Hornet la usa come un semplice mezzo di trasporto, di adattare l'assetto in base alle proprie esigenze, rendendo di fatto ancor più interessante un prodotto che ha saputo conquistare migliaia di clienti in tutta Europa.

Nonostante alcune critiche iniziali riguardanti lo stile di "rottura", infatti, Hornet a saputo ritagliarsi la solita fetta di mercato nel segmento "naked medie", grazie ad un rapporto qualità/prezzo/prestazioni tra i migliori del mercato.
Il motore, caratterizzato dalla classica architettura "quattro in linea", 16 valvole, iniezione elettronica, è deriva dalla sportiva CBR ed è in grado di erogare 102 CV a 12.000 giri e 63.5 Nm di coppia massima a 10.500 giri, svolgendo al contempo un ruolo strutturale in uno schema telaistico che prevede un monotrave in alluminio a sezione rettangolare come protagonista assoluto.

1.435 mm di passo, 25° di angolo di sterzo, un avancorsa di 99 mm ed un peso in ordine di marcia di 198 kg assicurano, secondo i tecnici Honda, un buon compromesso tra agilità e stabilità. Con la stessa idea di mettere d'accordo un po' tutti è stata messa a punto anche una posizione di guida non troppo turistica ma nemmeno estrema, grazie anche ad una sella posta ad 800 mm da terra che permette a piloti di qualsiasi stazza di poggiare i piedi a terra con sicurezza.

Immancabile, ovviamente, il sistema ABS opzionale...che prevede come per l'impianto frenante standard dischi anteriori da 296 mm ed un disco posteriore da 240 mm, differenziandosi nella pinze anteriori ad attacco assiale, a tre pistoncini in luogo delle due pistoncini di serie.

Rispetto al modello 2007 e 2008 sono cambiati anche alcuni dettagli riguardanti la grafica degli strumenti, il colore degli steli forcella ed ovviamente le grafiche delle superfici plastiche e del serbatoio: Pearl Acid Yellow, Pearl Night Star Black (anche versione ABS), Pearl Siena Red, Pearl Cool White (con grafiche sportive; anche versione ABS) e Quasar Silver Metallic (con grafiche sportive).

Autore: Redazione

Tag: Novità


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