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Attualità e Mercato

pubblicato il 16 agosto 2018

Nuovo Tutor: le verifiche di funzionalità

Anche per i dispositivi che rilevano la velocità media sono obbligatorie le verifiche di funzionalità sia iniziali sia periodiche

Nuovo Tutor: le verifiche di funzionalità

Uno strumento che rileva la velocità va non solo omologato, anche periodicamente controllato. PoliziaMunicipale.it fa presente che questo vale per il nuovo Tutor: il SICVe-PM, che ha preso il posto del vecchio sistema di sorveglianza sul traffico stradale SICVe, denominato anche Tutor o Safety Tutor.

SICVe-PM: quali controlli

Le verifiche finalizzate a valutare la capacità del singolo dispositivo o sistema di fornire indicazioni attendibili e utilizzabili nelle condizioni di normale impiego. Devono essere effettuate dall'organo di polizia stradale utilizzatore, successivamente alla verifica di taratura, nel corso del primo impiego. 

Eventuali criticità

All’esito di tali controlli, il dispositivo operante in modalità media, lungo un tratto di strada compreso tra due stazioni di rilevamento, in ingresso e in uscita, non potrà essere tenuto attivo se, alternativamente:

- non è in grado di acquisire correttamente le immagini, per ognuna delle stazioni di rilevamento;

- non è in grado di riconoscere le targhe dei veicoli rilevati (ove il sistema sia dotato di questa funzione), per ognuna delle stazioni di rilevamento;

- non è in grado di classificare i veicoli rilevati almeno in macro classi (ove il sistema sia dotato di questa funzione), in ognuna delle stazioni di rilevamento, per un numero di rilevamenti superiore al 10% del totale dei rilevamenti effettuati;

- per l'intero tratto, il sistema non è in grado di operare correttamente gli accoppiamenti delle immagini dei veicoli in transito sotto le due stazioni, per un numero di rilevamenti superiore al 5% del totale dei rilevamenti effettuati.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , autovelox


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