dalla Home

Sport

pubblicato il 6 agosto 2018

MotoGP, Dovizioso torna ad emozionare

Il forlivese conclude al meglio un weekend perfetto. Lorenzo migliora costantemente, Marquez si avvicina al titolo e Rossi attende l'elettronica nuova

MotoGP, Dovizioso torna ad emozionare

Che bello rivedere Dovizioso sul gradino più alto del podio e che bello rivederlo emozionato come uno che aspettava una vittoria per scrollarsi via di dosso un periodaccio: che, attenzione, non vuol dire necessariamente un momento difficile della sua carriera, tutt'altro.

Per periodaccio intendo più che altro non essere riuscito a giocarsela con i primi per diverse gare di questo mondiale dopo aver assaporato negli ultimi anni vittorie, pole e la lotta per il titolo 2017 con Marquez. Dopo la vittoria in Qatar Dovi ha dovuto fare i conti con risultati altalenanti e soprattutto con cadute e sfortuna, con tre zeri che pesano tanto in chiave mondiale.

Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ci mancherebbe, ma chissà come sarebbe andata senza qualche errore. Anche perché Dovi ha dichiarato a fine gara: "Siamo più forti dell'anno scorso, anche se non sono contentissimo per la gestione delle gomme. Paghiamo gli errori fatti. Tutto qui".

Domenica prossima si va in Austria, dove solitamente le Ducati sono favorite. Vedremo cosa succederà. Intanto il titolo si avvicina a un Marquez sempre più maturo e prudente: ragiona, non rischia e aumenta costantemente il suo vantaggio su Valentino Rossi.

Che anche stavolta ha provato a metterci una pezza con il suo talento, ma non è riuscito a fare meglio del quarto posto (la Yamaha non vince da 20 gare). Si aspetta ancora l'elettronica nuova. Lorenzo invece, è sempre più competitivo e proverà a lasciare il segno in Ducati prima di andare via.

Autore: Francesco Irace

Tag: Sport , motogp


Top