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Curiosità

pubblicato il 3 agosto 2018

Open Eyes Dream, sognando Bonneville

Un bolide a GPL e l’obiettivo di infrangere il record sul celebre lago salato

Open Eyes Dream, sognando Bonneville

Il nome dice tutto: costruire una moto in grado di stracciare i primati della Bonneville Speed Way, imbarcarla verso lo Utah e salire su un aereo per provare a portare a casa il sogno di una vita, il record di velocità. E se questo sembra alla portata allora aggiungeteci un tocco di “particolarità”: la moto in questione è alimentata a GPL

Missione americana

Sì, esistono moto a gas, anche se sono una rarità, e sì, alcune di queste partecipano a competizioni. Ma anche per i giudici di Bonneville la moto presentata da Dino Romano, Rosaria Fiorentino e Domenico Fasanella è un’eccezione, tanto da aver avuto più di un dubbio sulla categoria di iscrizione. Open Eyes Dream proverà a battere il record di velocità di 375 km/h detenuto da un motore elettrico, ma la moto sulla carta potrebbe superare i 450 km/h. Una velocità impressionante, raggiungibile grazie a un propulsore quadricilindrico da 1000 cc per 240 CV, e un peso ridotto, 240 kg. I se però sono una variabile gigante quando si parla della Bonneville Speed Week, e Dino Romano lo sa bene: “Il tracciato non è liscio come appare, anzi: è un terreno pieno di insidie. È un percorso di 6 miglia a 1.200 metri sul livello del mare con una temperatura media di 40/50°. E si perdono dal 30 al 40% di aderenza e il 3% di alimentazione. Insomma, vincere e realizzare un record in Utah è davvero un sogno a occhi aperti”. Come andrà la missione americana di questo team tutto italiano lo scopriremo solo al termine della settimana di gare, che inizieranno l’11 e termineranno il 17 agosto. 

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , curiosità , gare


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