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pubblicato il 27 luglio 2018

Harley-Davidson Roadster 1200: Perché comprarla... e perché no [VIDEO]

Una delle ultime nate della famiglia Sportster, mira al cuore di chi ama le dark-custom, anche da guidare

Di solito, quando si parla di Roadster vengono in mente quattro ruote a due posti. Stavolta, invece, di ruote ce ne sono due: la protagonista di questo rombante #Perchécomprarla è la Harley-Davidson Roadster 1200, una delle ultime nate della famiglia Sportster.

Pregi e difetti

A Milwaukee definiscono il look “grezzo”, ma potrei anche chiamarlo dark senza timore di essere contraddetto. In fin dei conti cerchi, specchietti, paracinghia e faro sono neri. Così come il leggendario bicilindrico a V, che ha per cappello il piccolo serbatoio da 12 litri e mezzo. Il parafango tagliato sostiene una sella a due posti, con la seduta anteriore sagomata per trattenere il lato B del pilota nelle accelerazioni. Insomma, il look giusto per chi ama i custom in salsa dark. Il manubrio è basso e costringe quasi a sdraiarsi sul serbatoio ma le pedane sono larghe e molto avanzate. La sella a 785 mm da terra consente un buon controllo da fermo anche se nelle manovre a motore spento il peso si sente. Come sempre, la Casa americana non dichiara la potenza - intorno ai 66 CV - ma si ferma alla coppia: i due cilindroni a V mandano sulla ruota posteriore 96 newtonmetro a quota 4.000 giri. Gli amanti dei numeri saranno felici di sapere che la cilindrata è di 1.202 cc mentre l’alesaggio e la corsa sono, rispettivamente, pari a 88,9 e 96,8 millimetri. Il consumo medio dichiarato dalla casa si attesta sui 19,2 km con un litro di benzina. Fedele alla sua indole, la Roadster 1200 fa valere una buona stabilità sul veloce, senza per questo diventare pedante nello stretto. Per fortuna, della fastidiosa tendenza a cadere dentro la curva non c’è traccia. Facile instaurare un buon rapporto con l’avantreno, anche se gli angoli di piega rimangono comunque limitati. Ci si consola con il motore: tenetelo fra i 3.000 e i 4.500 giri circa e lui vi ripagherà con vibrazioni contenute e una spinta vellutata ma possente. Intorno ai 1.500-2.000 è invece un po’ irregolare mentre verso la zona rossa perde in fretta di mordente. Rumoroso ma preciso il cambio a 5 marce, anche se la frizione è pesante. La sella è biposto di serie, ma lo spazio a disposizione e la conformazione della seduta, che scivola dolcemente verso il posteriore, consigliano di usarla solo per brevi tratti. Pur potendo contare solo sull’ABS di serie, la Roadster 1200 è una moto che non mette in soggezione. Anche qui, zero controllo di trazione. Se è vero che alcune rivali lo montano, va anche detto che difficilmente ne sentirete la mancanza, perfino in una giornata piovosa e bagnata come quella del test.

Quanto costa

La Harley-Davidson Roadster 1200 costa infatti 13.200 euro in Vivid Black, 13.400 in tinta unita e 13.700 euro se si sceglie il bicolore, come nel nostro caso. La garanzia è di due anni a chilometraggio illimitato mentre i consumi non impensieriscono: evitando esagerazioni con il gas, si ottengono medie comprese fra i 17 e i 18 km litro.

Abbigliamento utilizzato

Casco Premier Vyrus
Giacca Dainese HF D1
Jeans Dainese Bonneville Regular
Scarpe Dainese Street Rocker D-WP

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Test , video


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