Novità

pubblicato il 3 novembre 2008

Yamaha XJ6

E' nuda, è facile e costa 6.190 euro...

Yamaha XJ6
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Dopo averci mostrato la versione semicarenata Diversion, la Casa dei tre diapason torna all'attacco dei segmenti di media cilindrata con la naked low-cost Yamaha XJ6.
La base tecnica sostanzialmente la stessa della versione con mezza carena, ma il maggior appeal della veste scarenata ed un prezzo d'attacco di 6.190 euro f.c. faranno certamente la differenza tra i due modelli in termini di vendite, soprattutto nello stivale.

Yamaha XJ6, dunque, mette assieme stile, prezzo ma anche un buon reparto tecnico: il motore, ad esempio, deriva da quello della FZ6, seppur rivisto e corretto per adattarsi ad esigenze meno estreme. 600 cc, raffreddato a liquido, 4 tempi e 4 cilindri in linea, il cuore della XJ6 si differenzia da quello della "sorella maggiore" nelle testate, in alcuni dettagli del basamento e nel sistema di aspirazione e di scarico. Nuovi sono anche cambio e frizione, mentre albero motore, alesaggio (65.5 mm) e corsa (44.5 mm) sono elementi condivisi tra i due modelli. Caratterizzato, da con un rapporto di compressione pari a 12,2:1, il quattro Yamaha eroga 78 CV a 10.000 giri/minuto ed una coppia massima di 59,7 Nm a 8.500 giri/minuto.

Valori tutto sommato interessanti, "sviluppati" anche grazie all'ausilio di una particolare mappatura dell'iniezione, dotata di iniettori a quattro fori gestiti da una ECU a 32 bit, e dello scarico 4-1 Euro 3 posizionato centralmente sotto al motore.

La struttura della XJ6 è composta da un telaio a diamante in acciaio ad alta resistenza con diametro dei tubi di di 31,8 mm e spessore di 2,3 mm: il motore, portante, è fissato al telaio in quattro punti per mezzo di supporti rigidi. 1.440 mm di passo, 26 gradi di inclinazione del canotto di sterzo e 103.5 mm di avancorsa sono le misure vitali, perfettamente in linea con gli obiettivi di compromesso tra agilità e stabilità che i tecnici Yamaha si erano prefissati. Nulla di eclatante in tema di ciclistica anche se, visto il prezzo, non si può certo dire che manchi qualcosa: la forcella è a steli dritti, con diametro di 41 mm, mentre la gestione della sospensione posteriore con leveraggio progressivo Monocross si affida ad un classico monoammortizzatore. 211 i kg di peso in ordine di marcia.

I cerchi in lega di alluminio, gommati 120/70-ZR17 e 160/60-ZR17, sono frenati da un impianto frenante a tre elementi con pinze anteriori a doppio pistoncino che agiscono su dischi da 298 mm. Grande attenzione è stata riposta alla sensibilità della leva freno posteriore che, secondo Yamaha, dovrebbe assicurare un più preciso controllo sul disco da 245 mm. Sulla XJ6 Diversion sarà disponibile il kit ABS: potrebbe presto arrivare, dunque, anche per la XJ6.

Passando alla strumentazione, segnaliamo che si tratta di una unità completa: tachimetro digitale, contagiri analogico, contachilometri totale/parziale, indicatore livello carburante e temperatura liquido di raffreddamento.

Yamaha XJ6 2009

Video emozionale della nuova nuda targata Yamaha

Autore: Redazione

Tag: Novità


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