dalla Home

Curiosità

pubblicato il 12 luglio 2018

Ducati studia la comunicazione tra auto e moto

La connessione tra veicoli è stata presentata in collaborazione con Audi in Germania

Ducati studia la comunicazione tra auto e moto

Il nome, Connected Vehicle to Everything, spiega già molto del progetto che Ducati ha messo in cantiere, all’interno del suo programma “Safety Road Map 2025". La nuova tecnologia, presentata in collaborazione con Audi, vuole connettere la moto con altri veicoli, pedoni e ambiente circostante.

Come funziona

Una Ducati Mulstistrada 1200 Enduro è stata dotata della tecnologia Qualcomm 9150 C-V2X ed è scesa in pista insieme a due Audi, una Q7 e una A4, equipaggiate con la stessa tecnologia. I tre mezzi hanno simulato diverse situazioni che hanno interconnesso i veicoli: un avviso di possibile collisione ad un incrocio, un avviso di collisione per un’auto in svolta e una moto in arrivo dal lato opposto e infine un avviso di frenata improvvisa. Situazione che sono frequenti alla guida, e che dimostrano come la connettività potrebbe rappresentare un miglioramento considerevole nella sicurezza stradale.

Obiettivo 2025

“Il successo di questi test è la dimostrazione di come le moderne tecnologie possano, in futuro, migliorare drasticamente la sicurezza dei motociclisti”, ha dichiarato Pierluigi Zampieri, Responsabile Innovazione Veicoli di Ducati. “Le funzionalità basate sul sistema di comunicazione C-V2X sono uno dei progetti chiave della Safety Road Map 2025 di Ducati”. La dimostrazione avvenuta in Germania è la prima del progetto ConVeX, e ha coinvolto Audi, Ducati, Ericsson, Swarco, l’Università Tecnica di Kaiserslautern e Qualcomm CDMA Technologies in una join venture dedicata al miglioramento delle condizioni di circolazione per i motociclisti del domani.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , tecnologia , sicurezza , auto


Top