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Attualità e Mercato

pubblicato il 3 luglio 2018

Royal Enfield, addio alla Continental GT 535

Con l’entrata in gamma delle bicilindriche il destino della prima cafe racer targata Enfield sembra segnato

Royal Enfield, addio alla Continental GT 535

Cresce la curiosità per vedere sul mercato le nuove arrivata di casa Royal Enfield: Interceptor e Continental GT 650, le prime due moto della casa indiana con motore superiore al “mezzo litro” e un propulsore bicilindrico sotto il telaio. Ma le novità della gamma segneranno il destino della Continental GT 535, che uscirà fuori produzione.

Cafe style

La Continental GT 535, arrivata sul mercato nel 2013 ha rappresentato l’ingresso del marchio nel mondo delle "special di fabbrica”, cioè di quelle moto che ricalcano perfettamente i dogmi stilistici delle special, ed ha segnato un successo non indifferente per la produzione di Chennai. La notizia di un possibile stop alla produzione era già nell’aria alla presentazione delle due moto da 650 cc, durante EICMA 2017 e adesso assume i toni dell’ufficialità: niente più Continental GT 535 in linea di produzione,  e probabilmente neanche nelle vetrine delle concessionarie, visto che le uniche rimaste sono quelle nei magazzini dei vari distributori nazionali.

Largo alla novità

I banchi di produzione degli stabilimenti Royal Enfield però non rimarranno vuoti: tra poco infatti usciranno sul mercato globale i due nuovi modelli, responsabili del pensionamento della Continental GT 535. Entrambi sono alimentati da un bicilindrico parallelo 648 cc, a 8 valvole e singolo albero a camme in testa, raffreddato ad aria/olio, con una potenza di 47 CV e 52 Nm di coppia. Anche il telaio e i componenti di serie sono identiche per i due modelli, ma la Interceptor può vantare un cambio a 6 velocità, sviluppato appositamente per questa roadster, e una frizione antisaltellamento che aumenta l’agilità della moto. La Continental GT invece conserva l’aspetto da cafe racer con serbatoio scolpito, assetto caricato in avanti e sella monoposto. Entrambe le moto sono state presentate al salone milanese in due salse: Standard e Retro Custom, con quest’ultima linea che vanta versioni più audaci nelle grafiche e nei colori. Il prossimo passo? Non è un segreto: dall’India vogliono puntare sull’elettrico.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , monocilindriche , curiosità , mercato


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