Tecnica

pubblicato il 26 ottobre 2008

BMW ESA II

Le sospensioni attive sono una realtà...

BMW ESA II
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Assieme alla nuova generazione di serie K, BMW presenta una evoluzione del suo sistema di sospensioni attive per moto, denominato ESA II. Si tratta dell'evoluzione del sistema ESA, primo sistema al mondo di taratura elettronica delle sospensioni su di una moto di serie, ed è nato per offrire un range di regolazione decisamente più vasto ed accurato che in passato.

ESA II non nasce solamente per migliorare le prestazioni, ma anche per facilitare la guida: per conseguire questo risultato in BMW hanno lavorato sodo per rendere più preciso il sistema da un punto di vista dinamico ma anche in termini di interfaccia, che oggi è più semplice, intuitiva ed in grado di evitare eventuali impostazioni errate da parte del pilota.
Alla base del sistema vi sono tre regolazioni standard: "solo pilota", "pilota con bagaglio" e "pilota con passeggero e bagaglio", ognuna delle quali può essere personalizzata con una ulteriore impostazione, eseguita elettricamente dal sistema anche in movimento, "confort", "standard" o "sport"...per un totale di nove tipi di settaggi diversi.

Nel caso in cui il pilota, fatto il setting base della moto, selezioni la modalità confort le sospensioni saranno più morbide e cedevoli, mentre nel caso della modalità sport l'assetto si irrigidisce ed allo stesso tempo varia l'altezza del retrotreno, andando a ridurre la misura dell'avancorsa e quindi la capacità di inserirsi in curva con maggior reattività. L'impostazione standard, ovviamente, è una media perfetta tra confort e sport.

Tutti i parametri e le impostazioni delle sospensioni sono dettati dalla nuova "Elettronica centrale del veicolo (ZFE)", che analizza le richieste e detta il tempo di passaggi idraulici e meccanici durante istante per istante.

Uno dei segreti del sistema ESA II riguarda la rigidezza delle molle, che varia servendosi di un elastomero in gomma (elastogran) che supplisce al lavoro stesso della molla nel momento in cui valori di maggiore rigidità o confort non siano sufficienti a rispettare le impostazioni previste di base del sistema.

Quella introdotta da BMW, già con la prima versione di ESA ,è una innovazione estremamente importante e siamo certi che nel prossimi futuro non solo le BMW d'alta gamma potranno contare sull'ausilio di queste tecnologie per assicurare piacere di guida e sicurezza più elevati rispetto a soluzioni tradizionali. E' solo una questione di tempo e di costi, che si risolverà in modo relativamente veloce.

Autore: Redazione

Tag: Tecnica


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