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Curiosità

pubblicato il 25 giugno 2018

Cinque cose da controllare prima della vacanza in moto

Una serie di piccole accortezze per evitare di ritrovarsi “a piedi” nel bel mezzo di un lungo viaggio a due ruote

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È ufficialmente arrivata l’estate, e con lei inizia quel periodo dell’anno in cui i motociclisti si armano di cartina, o scandagliano centimetro per centimetro le mappe virtuali sul web, per cercare le strade migliori da percorrere durante la tanto agognata vacanza in moto. Ed anche se il vostro 2018 in sella è iniziato da un po’ è bene prestare attenzione allo stato della moto prima di percorrere un viaggio. Bastano 5 accortezze per essere più sicuri e godersi la strada.

Osserva la moto

Sembra scontato e banale come consiglio, ma non sempre guardando la nostra moto possiamo dire di aver osservato attentamente le parti che la compongono. Bastano pochi minuti per capire se c’è qualche piccola perdita di liquidi che ci era sfuggita, qualche crepa sulla carena o sulle parti in plastica oppure della fastidiosa ruggine, per le moto più vecchie. Un modo utile e dettagliato per fare un check visivo della moto è lavarla e asciugarla, toccando con mano così tutte le parti più esposte.

Livello dei liquidi

A meno che non abbiate effettuato un tagliando da poco, è essenziale controllare il livello dei liquidi di bordo. Iniziamo dall’olio motore, verificando che non sia troppo poco e valutandone la qualità dal colore e da un calcolo rapido dei chilometri percorsi e del tempo trascorso dall’ultimo tagliando. Se il colore non è troppo scuro e siete sotto i 10.000 km percorsi potete stare tranquilli, e rabboccare se necessario un po’ di liquido, mentre nel caso contrario è opportuno sostituire sia l’olio che il filtro. Un altro controllo fondamentale riguarda il livello del liquido DOT4 nei serbatoi del freno anteriore e posteriore. Controllo del liquido di raffreddamento per le moto “oil-cooled” e check del serbatoio frizione per le moto dotate di frizione idraulica completano uno dei passi più importanti da compiere prima di girare la chiave e partire.

Batteria

“La moto si accende=la batteria è ok” non è la più esatta delle equazioni, per questo è bene controllare anche lo stato della batteria prima di mettersi in viaggio. Poco male se siete dei motociclisti 365 giorni l’anno o se, pur avendo salutato la moto con l’arrivo dell’inverno, avete collegato un mantenitore di carica. Se non fosse così però armatevi di tester per capire lo stato di salute della vostra batteria: un valore inferiore ai 12,45 V indica che l’unica cosa da fare per stare tranquilli è sostituire la batteria, valori tra i 12,46 e i 12, 65 V segnalano che c’è bisogno di ricarica, ma calcolate sempre che una batteria troppo usurata può morire da un momento all’altro, quindi una valutazione sull’anzianità dell’accumulatore di energia elettrica è comunque necessaria.

Pneumatici

Lo stato delle gomme è fondamentale per la sicurezza in sella alla moto, ma per avere la sicurezza di affrontare il viaggio senza pensieri non è sufficiente valutare solo l’usura del battistrada. C’è bisogno infatti di capire se la gomma, nel caso in cui abbia passato mesi in garage, abbia subito il processo di vetrificazione, che la renderebbe assolutamente non adatta alla strada, o se la mescola si sia indurita troppo a causa dei pochi km percorsi in inverno. Un’aderenza precaria è l’ultimo dei “compagni di viaggio” che si possano desiderare, specialmente se si viaggia carichi e in due, per cui è bene non sottovalutare lo stato di salute degli pneumatici e cambiarli se hanno più di due anni.

Viti, catena e usure

Se siete dei bravi motociclisti in garage quest’ultima operazione è pane quotidiano, ma è bene ricordare che un controllo alle viti che subiscono più sollecitazioni e che avvertono di più le vibrazioni è sempre opportuno prima di viaggiare per un lungo tratto. Risers, manubrio, specchi, viti della carena e telaietti di borse e portapacchi sono le più “critiche”, e le prime a dover essere controllate. Anche la catena di trasmissione vuole le sue attenzioni periodiche, e lubrificarla con attenzione è un piccolo dovere del motociclista. Naturalmente anche il cardano deve essere ingrassato se presente sulla moto. Prendetevi del tempo e della pazienza per controllare l’usura dell’impianto frenante: se viaggiate in due, o comunque con un carico maggiore del solito, è importante che le pasticche e i dischi siano nel pieno della loro funzionalità. Per le pasticche c’è un indicatore-limite che segna lo stato d’usura, mentre per i dischi devono far preoccupare scanalature vistose e graffi sulla superficie: se ci sono meglio sostituire il pezzo. Se avete seguito alla lettera queste cinque accortezze la vostra estate in moto sarà ufficialmente sicura: ora basterà fare i bagagli, caricare la moto e partire, per avere un’altra storia da raccontare.

Autore: Luca Sabatini

Tag: Curiosità , gomme , turismo , viaggi , manutenzione , lubrificanti


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