dalla Home

Speciale

EICMA 2018

dal 08/11 al 11/11

Attualità e Mercato

pubblicato il 26 giugno 2018

Moto fuori dalle corsie preferenziali: Milano ci pensa

L’ipotesi allo studio del Comune meneghino

Moto fuori dalle corsie preferenziali: Milano ci pensa

Il sindaco di Miano, Giuseppe Sala, ospite di Telelombardia ha ricevuto una telefonata in diretta: “Perché non togliere le moto dalle corsie preferenziali? Ogni giorno sembra un bollettino di guerra”. Risposta del sindaco: “Ci stiamo pensando”.

Che cosa ha detto Sala

“Da una parte spostare le due ruote sulle corsie normali crea più traffico, dall’altra le preferenziali si trasformano in strade dove si va un po’ troppo forte. È un elemento di riflessione”. Nel mirino c’è in particolare la corsia della cerchia filoviaria, quella della 90-91: qui viaggiano bus e moto. Ma ci sono stati diversi incidenti mortali: il più recente il 21 aprile quando un’auto in viale Cassala falcia un motociclista che percorre la preferenziale causandone la morte. Parliamo del tratto che da viale Toscana prosegue per viale Tibaldi, viale Cassala, viale Misurata e viale Bezzi.

Un bel caos

La domanda del telespettatore è anche lecita. Il cittadino medio, abituato a vivere in centro e a informarsi solo in tv, è disorientato e confuso dalle news che non approfondiscono. Poi però occorre valutare tutto con calma. Di questi incidenti, quanti sono causati dalle moto? Non si sa. Di questi sinistri mortali, quanti sono dovuti all’alcol e alla droga nel corpo del vero responsabile dell’impatto? Non si sa. D’altronde, l’Istat non raccoglie i dati su alcol e droga dal 2009.

Quale differenza

Si dovrebbe fare una statistica di questo tipo: da una parte gli incidenti con le moto fuori dalle preferenziali; dall’altra, gli incidenti con le moto nelle preferenziali. In un Paese che si dice civile, si fanno passi avanti: alle moto si aprono tutte le preferenziali e anche le ZTL. Purché in sicurezza. Viceversa, se si mescola un po’ di sentito dire con un po’ di avversione verso le moto, queste non circolano né nelle ZTL né nelle preferenziali. E magari, un giorno, neppure su percorsi normali. Basta una domanda di uno spettatore: “Bollettino di guerra: perché non vietiamo alle moto di circolare e ai motociclisti di uscire di casa?”. La vera soluzione è nella prevenzione: basta fermare e multare chi, in moto, non rispetta il Codice della Strada, andando troppo veloce o guidando in modo pericoloso. 

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada


Top