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pubblicato il 18 giugno 2018

Suzuki brevetta un nuovo sistema di visibilità

Ideato per aumentare la visibilità in tunnel e gallerie, si serve di un faro verticale

Suzuki brevetta un nuovo sistema di visibilità

Che i motociclisti siano soggetti deboli sulla strada è cosa nota, e che, sia gli automobilisti che i sistemi di assistenza alla guida abbiano difficoltà a riconoscere le moto in alcune situazioni è purtroppo acclarato da numeri e statistiche. Il rischio però aumenta in ambienti chiusi e poco illuminati, come tunnel, gallerie e trafori, e proprio pensando a situazioni del genere Suzuki ha brevettato un nuovo sistema di illuminazione pensato per segnalare la propria presenza anche nei tratti più bui.

Come funziona

Suzuki ha pensato ad un sistema di visibilità che utilizzi un fascio di luce verticale, da proiettare sul soffitto di un tunnel o di una galleria per creare una vera e propria “colonna di luce” che permetta anche all’automobilista più distratto di notare la moto. Il sistema verrebbe montato sulla coda della moto, sviluppando un cono di luce troppo debole per dare fastidio a chi segue ma comunque abbastanza visibile da attirare l’attenzione.

Sesto senso

Il sistema brevettato da Suzuki potrebbe esser attivato manualmente dal pilota, ma la casa giapponese ha predisposto comunque un automatismo che attivi la luce verticale una volta all’interno di uno spazio chiuso. Una serie di sensori stabiliranno quando la moto entra in uno spazio di percorrenza a bassa visibilità e attiveranno il fascio, ma non si limiteranno solo a questo: il sistema sarà infatti in grado di capire quando un altro veicolo segue la moto, attivando e disattivando il fascio di luce a seconda delle circostanze, per poi spegnersi appena la moto varcherà la fine della galleria.

Foto: Motorcycle.com

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , curiosità , tecnologia , concept , sicurezza


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