dalla Home

Sport

pubblicato il 7 giugno 2018

Paton-Sc Project, storia di un trionfo italiano sull’Isola di Man

Il team italiano grazie alla vittoria di Micheal Dunlop sale per il secondo anno consecutivo sul gradino più alto del podio Lightweight, e piazza 3 moto nelle prime 4 posizioni

Paton-Sc Project, storia di un trionfo italiano sull’Isola di Man

Riesce a confermare i favori del pronostico il team Paton-Sc Project nel Tourist Trophy 2018. Dopo la vittoria nel Lightweight 2017 e l’approdo del campionissimo Micheal Dunlop la squadra lombarda era indicata come la più forte della categoria, e ha saputo confermarsi grazie a una prestazione monstre del pilota nord-irlandese, seguito dai compagni di squadra Rutter al terzo posto e dell’italiano Bonetti al quarto. Per Dunlop è il 18esimo trionfo al TT, che lo porta al terzo posto dei più vincenti della storia della competizione.

La gara

La vittoria di Dunlop non è stata scontata, tantomeno semplice. Sin dai primi giri Ivan Lintin su Kawasaki si è posizionato al comando, seguito a stretto giro da Dunlop e McGee. Tutti e tre i piloti fanno registrare un tempo migliore del record di categoria, fino ad allora detenuto da Hillier. Lintin chiude il primo giro in poco meno di 18 minuti e 37 secondi a 121,6 miglia orarie. La pressione di Dunlop, sempre vicinissimo al pilota del Lincolnshire dà i suoi frutti: la Kawasaki non regge alla voglia matta del suo pilota di dare gas e Lintin è costretto al ritiro. Dunlop potrebbe solo amministrare il vantaggio sugli altri, ma fa ben altro, e chiude con un tempo record di 18 minuti e 26 secondi a 122,2 miglia all’ora, l’equivalente di 197 km/h. Seguono McGe su KMR Kawasaki, Rutter e Bonetti, entrambi su Paton. Meglio di così, per la factory milanese, non poteva proprio andare.

Autore: Redazione

Tag: Sport , tourist trophy


Top