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pubblicato il 6 giugno 2018

Ducati, tutto pronto per il Pikes Peak

Le due Multistrada 1260 del team Spider Grips proveranno a riportare a Borgo Panigale il record dell’hill-climb più famoso d’America

Ducati, tutto pronto per il Pikes Peak

Le Ducati tornano sui nastri di partenza della “Race to the Clouds”, il Pikes Peak International Hill Climb, che si terrà sul Front Range il prossimo 24 giugno. Un ritorno atteso da tutti i fan della gara in salita tra le montagne del Colorado, che hanno visto il marchio italiano esordire nel 2008 con una Ducati Hypermotard 1100 S, aggiudicandosi la prima vittoria per poi rivoluzionare i canoni della competizione introducendo la Ducati Multistrada 1200 S, vittoriosa sin dal suo esordio con Greg Tracy. La moto ispirò l’introduzione nella gamma Multistrada della versione Pikes Peak, dedicata proprio alle vittorie nella competizione americana. Il 2012 è l’anno dei record: Carlin Dunnee Greg Tracy infrangono il muro dei 10 minuti per completare il percorso di quasi 20 km, con il primo che segna il nuovo record assoluto con un tempo di 9:52:819. Dopo aver scritto la storia Ducati lascia la gara e sviluppa un programma di sicurezza con gli organizzatori del Pikes Peak International Hill Climb, fino ad oggi però, perché dopo che Chris Fillmore, su KTM 1290 Super Duke R, ha portato il primato di percorrenza a 9 minuti e 49 secondi, il team Spider Grips è pronto a tornare a Colorado Springs per reclamare il trono del Pikes Peak.

Le moto

Ducati Nord America ha aperto le porte dei box dello Spider Grips Team a pochi giorni dalla gara, per presentare le due Multistrada 1260 S modificate ad arte per la gara in salita, e magari per riprendersi il record. Si nota come ogni elemento superfluo sia stato tolto dalla moto di serie, per diminuirne il più possibile il peso: via le protezioni del motore, gli specchietti, i paramani e tutto il sistema luci. Cerchi in magnesio firmati OZ hanno sostituito gli originali, mentre lo scarico rimane Termignoni, ma in titanio, e le sospensioni Race Tech. Il cuore delle due moto rimane il Ducati Testastretta DVT da 1262cc, elaborato per la competizione senza i vincoli dell’Euro4 che ne limitano la versione di serie e messo nelle condizioni di “respirare” anche a 4.000 metri di quota. Il Testastretta è incastonato in un telaio modificato appositamente per dare maggiore stabilità tra le curve del circuito stradale e arricchito da dettagli come le nuove pedane disegnate per l’occasione, al fine di favorire la piega in salita e il completo controllo della moto migliorando la posizione di guida dei piloti.

Il team

A guidare le due Multistrada lungo le 156 curve del Pikes Peak ci saranno una vecchia conoscenza del team Spider Grips, come Carlin Dunne, e una new entry: Codie Vahsholtz. Se il primo è una leggenda del Pikes Peak, essendo stato il primo a correre sotto i 10 minuti, e uno di famiglia per Ducati Nord America, il secondo ha il pedigree del cavallo di razza. Codie ha già all’attivo 3 vittorie di categoria al Pikes Peak, ma in famiglia è ancora lontano dalle 23 vittorie di papà Clint e anche dalle 19 di nonno Leonard. Entrambi hanno più di un motivo per tagliare per primi il traguardo sulle nuvole del Colorado.

Ducati Multistrada al Pikes Peak 2012

Autore: Luca Sabatini

Tag: Sport , gare , record


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