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pubblicato il 4 giugno 2018

Le moto più belle del Bike Shed London 2018

Un vecchio magazzino nel cuore di Londra, si è trasformato per un weekend nel tempio del custom

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The Bike Shed, il locale del quartiere londinese di Shoreditch, è un po’ il cuore pulsante delle due ruote che scorrazzano tra le strade della City. Al suo interno infatti si trovano un negozio-expo, un ristorante, una barberia e un bar. Il posto perfetto per chi vuole vivere e condividere le esperienze in moto e far parte di una community. Vanta tra i suoi clienti affezionati l’attore statunitense Norman Reedus, il pilota Freddie Spencer, Tom Hardy e tanti altri e dal 2013 ha deciso di salire alla ribalta con uno show che è entrato di diritto nei radar dei maggiori eventi europei.

Le moto

Quello che inizialmente era un piccolo expo di moto special e custom oggi conta l’interesse di vari main sponsor, come Rev’It, Ducati, Triumph, Yamaha, Indian Motorcycle, Royal Enfield, BMW e Dainese, e vanta oltre 239 moto esposte nell’ultima edizione, conclusa domenica 27 maggio. Una delle novità più in vista è stata la LockStock di Royal Enfield, un dragster su base Continental GT dalla livrea zebrata e dall’attitudine veramente “da sparo”. Accanto alla LockStock altri due pezzi unici, la Surfracer, sempre su base Continental GT e la Gentleman Brat, elaborazione di una Himalayan, entrambe firmate dall’officina Sinroja Motorcycles. I due fratelli Sinroja sono stati protagonisti anche della special dello stand BMW, creata in collaborazione con il marchio di orologi TW Steel: la Son of Time, un esemplare di R NineT unico per linee e dettagli. Anche la Spitfire di VTR Custom e la S1000RR customizzata da Revival Cycles. Indian Motorcycle ha mostrato tutti i volti del suo concept FTR, nelle versioni 750 e 1200, impegnate nel campionato britannico Flat Track DTRA e nella Sultans Of Sprint, dove ha già conquistato una vittoria nella Factory Class. Direttamente dal campionato itinerante di accelerazione anche la Triumph di Mellow Motorcycles, circondata dai modelli dello Spirit of ’59 decorati dall’urban artist di fama mondiale D-Face, anche lui customizzatore di moto classiche. Yamaha ha calato un poker d’assi con i tre concept di Auto Fabrica e Sakura di Workhorse. Le Scrambler Ducati di Debolex Engineering e Holographic Hammer sono state protagoniste del weekend londinese, così come la KTM a due ruote motrici esposta da Rev’it insieme alla Kawasaki H2 personalizzata da Revival Cycles. Dainese, presente con la linea 72 e con la preview dei caschi AGV Legends ha avverato il sogno di molti, portando Giacomo Agostini al Tobacco Dock di Londra, e concedendo l’occasione di cenare con lui a pochi fortunati. Eventi, concerti, esibizioni e mostre hanno fatto da contorno a quella che, nonostante cresca di anno in anno, rimane una grande festa tra amici.

(Photo courtesy: The Bike Shed –Amy Shore)

Autore: Luca Sabatini

Tag: Eventi , special , raduni , custom , piloti , personaggi famosi , vintage


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