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pubblicato il 24 maggio 2018

The Reunion 2018, numeri e risultati

Si è conclusa la quarta edizione della manifestazione dedicata alle special e alle competizioni sull’ottavo di miglio, e nonostante le nuvole, l’Autodromo di Monza è stato per un weekend il “tempio della moto”

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Tempo di bilanci pergli organizzatori di The Reunion, ma i numeri parlano già di un successo che ha saputo migliorare, nonostante le nubi che per lunghi tratti hanno sostato sull’Autodromo Nazionale di Monza, le cifre dell’edizione precedente. Sono stati infatti più di 15.000 gli appassionati che lo scorso weekend si sono ritrovati all’ENI Circuit, 8.000 le moto arrivate per l’evento e oltre 100 gli espositori che hanno allestito stand nei percorsi adiacenti il circuito. Grande festa, ma anche una serie si sfide che fanno ormai parte del DNA di The Reunion, con gare ideate per l’occasione e la tappa iniziale del campionato internazionale di accelerazione Sultans of Sprint.

I risultati

L’attrazione principale del weekend è stata la Zenith Sprint Race, una gara di accelerazione divisa per classi. Nella categoria Cafe Racer ha trionfato Luca Brambilla, in sella a una Ducati SS900, seguito da Sami Panseri su Ducati Scrambler e Tommaso Tino su Triumph Bonneville. Per la classe Sprint Extreme vittoria in rosa, con la stunt-girl Mai Lin Senf su Honda VFR elaborata da Louis Motorrad. Il secondo posto è andato a Giorgio Castelletti su Triumph Speed Triple e il gradino più basso del podio se lo è aggiudicato Mattia Foroni in sella a una Suzuki GSX preparata da RustoM Garage. La Domenica Sportyva, la competizione riservata alle Sportster di Harley-Davidson ha visto la doppietta della squadra corse di Duecilindri, con Eugenio Neri in testa e Giorgio Battisti a seguire, mentre il bronzo lo ha strappato Mauro Negri di Harley-Davidson Monza. Sull’ovale da flat track, nella Elf Dirt Race, Sami Panseri su Yamaha XSR 700 ha tagliato per primo il traguardo, con Tommaso Valentino su Royal Enfield Himalayan e Michele Giacchè su BMW GS, ritoccato per il track da Officine Sbrannetti.

Sultans of Sprint

Il rettilineo della Zenith Sprint Race è stata teatro delle sfide tra i team partecipanti alla tappa d’esordio della Sultans of Sprint 2018. Tra le novità la Factory Class, dedicata ai team sponsorizzati da case motociclistiche ufficiali. A sorpresa si è imposta la rivelazione Indian Scout FTR1200 Custom, guidata da Lorenzo Nisi, e subito dietro di lui il team BMW/VTR Custom con la R1200R “Spitfire”. Al terzo posto la squadra Triumph/Mellow Motorcycles con la Truxton “Phantom Blaze” e subito dietro Sakura, la Yamaha XSR 700 di Yamaha Yard Built e Workhorse. Nella classe Freak Class il più veloce è stato il francese Mathieu Menard del team FCR Originale, in sella a una Triumph Bonneville, seguito da una coppia tutta tedesca: Philipp Ludwig su BMW e Yong Kim su Yamaha. Per tutti i team l’appuntamento è al Biker’s Classic di Spa, in Belgio, per la seconda tappa.

(Foto: The Reunion)

Autore: Luca Sabatini

Tag: Eventi , special , custom , vintage , dirt track


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