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pubblicato il 19 maggio 2018

Museo Ducati, parte la prima mostra temporanea

Sarà dedicata alle moto di Mike “The Bike” Hailwood e ai suoi trionfi nei Gran Prix dell’epoca

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Il Museo Ducati di Borgo Panigale, attivo dal 2016 come parte dell’experience dedicata ai visitatori della factory bolognese, ospiterà la sua prima mostra temporanea. Fino al 15 settembre una delle sale adibite all’esposizione accoglierà “Le bicilindriche Desmo del giovane Hailwood”.

La mostra

L’esposizione riunisce tre moto da corsa realizzate tra il 1958 e il 1960 da Fabio Taglioni, il papà del motore motociclistico desmodromico. Taglioni è stato il progettista e l’uomo simbolo della ripresa Ducati, e delle vittorie nei Grand Prix, arrivati grazie alla distribuzione desmodromica senza molle, che permetteva al motore Ducati di raggiungere altissimi giri senza l’ausilio di valvole pneumatiche. Il talento e la visione di Taglioni incontrarono il genio di Mike “The Bike” Hailwood che proprio grazie a Ducati divenne leggenda. Le bicilindriche Desmo 125, 250 e 350 rappresentano le tre opere di Taglioni, realizzate su specifica richiesta del padre di Mike, che portarono a Hailwood i primi successi. Dopo quasi sessant’anni di “vita” in collezioni differenti e tre moto sono riunite all’interno del Museo Ducati per celebrare il 40° anniversario del trionfo di Mike “The Bike” al Tourist Trophy del 1978.

La moto del trionfo

Oltre alle tre bicilindriche GP nelle sale del Museo si trova anche la 900 SS IOM TT del 1978, la moto che condusse Hailwood al trionfo nell’Isola di Man. Una storia memorabile che viene celebrata per la sua importanza, ma che cela un retroscena non da poco: Hailwood non correva ormai da 10 anni prima del TT del 1978. Per ritornare a battersi scelse la Ducati 900 SS e la fece preparare dal team NCR. L’epilogo è storia: campione a 38 anni "suonati" contro tutti i pronostici.

Il museo

Nelle altre sale del Museo Ducati non mancano certo le curiosità e i reperti unici che hanno segnato la storia delle rosse di Borgo Panigale. Si inizia con la Sala 1, che racconta un capitolo forse poco noto della storia di Borgo Panigale: i brevetti radio Ducati. Prima della Seconda Guerra Mondiale infatti Ducati produceva condensatori e trasmettitori a onde corte. Solo dopo la distruzione della fabbrica con i bombardamenti avvenne la conversione ai motori. Dalla Sala 2 alla Sala 5 invece si celebra la storia che tutti conoscono, dalCucciolo, il primo ciclomotore Ducati, alla Desmosedici RR del MotoGP.

Autore: Redazione

Tag: Eventi , bicilindriche , motogp , endurance , vintage , tourist trophy


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