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pubblicato il 19 maggio 2018

Royal Enfield Himalayan: Perché comprarla... E perché no [VIDEO]

Aspetto rude, grande adattabilità, prezzo da scooter: questa piccola indiana sa il fatto suo. Ecco come va

Una moto che sa offrire tanto ad un prezzo piccolo... "così". Questa, in sintesi, la Royal Enfield Himalayan. Un mezzo senza pretese, ma capace di accompagnarvi senza troppi problemi anche nelle vostre peggiori "scorribande" quotidiane. Ma andiamo con ordine e scendiamo nel dettaglio di questo essenziale #Perchécomprarla.

Pregi e difetti

Con le protezioni tubolari in metallo che circondano il serbatoio e il paramotore in alluminio, la Royal Enfield Himalayan sembra pronta per affrontare un lungo raid in territori inospitali. A rimarcare la vocazione avventurosa pensano anche il faro tondo e il becco, che sovrasta un altro parafango più vicino alla ruota, pensato per tenere sotto controllo acqua e fango. Bello il carattere sporco della scritta Himalayan sul codone, simile all’impronta a terra di una gomma offroad. Sella morbida e manubrio largo consentono un buon comfort di marcia, condito con una protezione aerodinamica molto buona, anche ben sopra i 100 km/h. Il piccolo monocilindrico raffreddato ad aria da 433 cc a singolo asse a camme in testa è ben felice di inviare sulla ruota posteriore 32 Nm a 4.000 giri e 24,5 CV a quota 6.500 giri. Con poche vibrazioni, solo quando ci si avvicina alla zona rossa. In barba alle sue modeste prestazioni, questa Royal Enfield ha in sè il DNA delle migliori endurone. Tutto quello che dovete fare è tenere il motore fra i 3.000 e i 5.000 giri: così, il piccolo mono farà valere la sua architettura a corsa lunga, con una trattabilità ed una dolcezza d’erogazione degne di nota. Se il cambio a cinque marce è preciso e fluido, la leva frizione non è delle più morbide. E il disco anteriore da 300 mm potrebbe avere più mordente: va aiutato con il pedale. Un’indole tranquilla quella dell’Himalayan, che si riflette anche nel reparto sospensioni: la lunga escursione e la taratura morbida consigliano di prendersela con calma, senza esagerare.Il fuoristrada? Un piacevole diversivo. Sì, perché l’Himalayan non si spaventa certo di fronte ad un tratto di offroad, pur se non troppo impegnativo. I pneumatici lievemente tassellati offrono buon grip un po’ ovunque, mentre le sospensioni, con escursione da 200 mm davanti e 180 dietro, scorrono e assorbono con disinvoltura buche e asperità. Peccato solo che il peso non sia proprio da libellula, con 182 kg in ordine di marcia, e che l’ABS non si possa escludere nemmeno sulla ruota posteriore.

Quanto costa

La Royal Enfield Himalayan costa 4.590 euro ed è disponibile in due colori: bianco e nero opaco. L’intervallo di manutenzione è previsto ogni 10.000 km mentre il consumo medio che abbiamo rilevato è di circa 21 km/litro. Considerando i 15 litri di serbatoio, significa un’autonomia di oltre 300 km con un pieno.

Autore: Andrea Rapelli

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