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pubblicato il 14 maggio 2018

L’usato modern classic sotto i 500 cc a meno di 5.000 euro

Con pochi anni e pochi chilometri, una lista di “classiche” sicure per i neofiti che amano lo stile senza tempo

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C’è chi alla semplicità delle linee che contraddistinguono le moto classiche non sa proprio rinunciare, e non ammette compromessi se deve acquistare una moto. Scrambler, cafe racer, bobber riscuotono sempre più fascino tra il pubblico di appassionati e i numeri del marcato parlano di un segmento in crescita. Molte delle modern classic più conosciute però hanno grandi cubature e prezzi proibitivi per i più giovani e meno esperti. Così, dopo aver trovato le naked più adatte ai neofiti, è il turno delle “classiche", selezionate seguendo criteri rigidi. Moto usate, ma non reperti storici, come spesso si può pensare quando si parla di vintage: tutte le protagoniste infatti sono state prodotte negli ultimi 6 anni. Sicure, perché le moto della lista sono dotate di sistemi di frenata combinata o assistita, e con un motore giovane, che si è fermato ben prima dei 20.000 km percorsi.

Verve Moto S 250

Si parte dalla più piccola della selezione, e anche la più economica. La S 250 è una classica nel vero senso del termine: scarna, senza fronzoli (ed elettronica), prende i canoni estetici più riusciti delle moto che hanno fatto la storia degli anni Settanta per riunirli in soli 130 kg di peso a secco. Il monocilindrico da 249 cc esprime una potenza massima di 19,2 CV e una coppia di 19,5 Nm. Una moto dalle prestazioni tranquille, forse fin troppo se non si è alle primissime armi, ma che ha un cambio molto fluido e stupisce per stabilità e per consumi, prossimi ai 30 km/l. L’ABS non c’è ma al suo posto è stato introdotto un utile sistema di frenata combinata che governa il disco anteriore e il tamburo posteriore. Sulle piattaforme web dedicate all’usato si trova dai 2.300 ai 3.000 euro.

Mash Five Hundred 400 e TT 40

Ci sono marchi che hanno puntato tutto sul “Classic Revival”, come la casa francese Mash, specializzata in motori piccole e un look che ricorda le bicilindriche inglesi che hanno dato vita al movimento cafe racer. La Five Hundred 400 vanta un profilo curato nei dettagli con particolari originali, cerchi a raggi da 19” e 18” pollici e un look retrò con strumentazione analogica ma non rinuncia alla sicurezza di un ABS disinseribile. Il motore è un monocilindrico da 397 cc che sviluppa una potenza di 27,6 cavalli, abbastanza per rendere divertente alla guida una moto da 151 kg a secco. Poco più pesante la sorella TT 40,che è dotata dello stesso motore ed equipaggiata con gli stessi sistemi di sicurezza, ma si differenzia dalla Five Hundred per il look da vecchia racer, con grande cupolino anteriore, codone dalle curve morbide e un serbatoio scanalato. I chilogrammi in più sono 5 e le ruote sono una coppia da 18”. Si possono acquistare spendendo dai 4.700 ai 5.000 euro.

SWM 440 Gran Milano e Silver Vase

Seconda coppia di classiche, stessa motivazione: i due modelli hanno una comune base di partenza. In questo caso il motore è un monocilindrico da 445 cc con raffreddamento aria-olio, e anche il telaio monotrave a doppia culla accomuna le due versioni. La Gran Milano è una naked che guarda al passato, facilmente guidabile anche senza elettronica e che può vantare una discreta potenza con i suoi 30 CV a disposizione. La Silver Vase, il cui nome è un omaggio all’omonimo modello del 1976 che celebrava la vittoria del Vaso d’Argento 1975 alla Sei Giorni dell’Isola di Man, è più comoda della Gran Milano, ma meno adatta alla velocità. Entrambe sono dotate di freno a disco sull’anteriore e sul posteriore e di sistema ABS. Il loro prezzo sul mercato dell’usato va dai 4.300 ai 5.000 euro.

Royal Enfield 500 EFI Classic

Un nome che ha dato tanto e tanto deve al segmento delle modern vintage è quello di Royal Enfield, che con la gamma Classic continua ad ammaliare motociclisti di tutte le latitudini. Il motore, un monocilindrico da mezzo litro e 27 CV di potenza risponde bene ai bassi regimi e permette di muoversi in agilità anche nel traffico, mentre diventa ruvido se si prova a tenere la moto a giri alti. Il peso a secco, 183 Kg, le rendono moto agili, le ruote strette da 19” e il look scarno e vintage compongono gran parte del loro fascino. I modelli 2017 hanno l'ABS in dotazione e il loro prezzo va dai 4.000 ai 4.900 euro sui maggiori portali di annunci per l’usato.

Menzioni speciali

Non rispettano i canoni scelti da Omnimoto.it, ma sarebbe un peccato non inserirle. Le prossime due moto rappresentano il passato e forse il futuro del segmento modern classic.

Yamaha SR 400

E’ il simbolo della semplicità delle moto vintage ed ha ispirato customizzatori di tutto il mondo. Dopo aver conosciuto il successo alla fine degli anni ’70 è sparita per più di 3 decenni e solo nel 2014 Yamaha ha reintrodotto in catalogo la SR 400, proprio come l’aveva lasciata quasi quanta anni prima. Il monocilindrico raffreddato ad aria da 399 cc sviluppa 20 CV, è semplice da guidare e anche se non assicura le prestazioni di modelli più recenti si lascia apprezzare. Il problema è l’impianto frenante: un freno anteriore da 298 mm con pinza a doppio pistoncino e un semplice tamburo al posteriore. Niente ABS, niente frenata combinata. Si porta a casa con una spesa che varia dai 3.900 ai 4.800 euro.

Ducati Scrambler Sixty 2

Nel caso della Scrambler Sixty 2 di Ducati è il prezzo che non sta dentro i parametri. La piccola della gamma Land of Joy infatti ha la cilindrata dimezzata rispetto alla sorella maggiore il suo prezzo non è tagliato di tanto. Ha luci di posizione LED, strumenti digitali e un sacco di dettagli che rimandano alla Scrambler originale. Il bicilindrico a L a due valvole da 399 cc può contare su 41 CV di potenza e una coppia di 34,4 Nm, numeri che la rendono interessante anche per chi un minimo di esperienza su due ruote può vantarla. Il prezzo però, sui portali dell’usato online, non sende mai sotto i 6.000 euro.

Autore: Luca Sabatini

Tag: Attualità e Mercato , mercato , vintage , usato , abs


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