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pubblicato il 27 aprile 2018

Tamburini T12 Massimo, inizia la produzione

L’opera postuma di Massimo Tamburini verrà realizzata in pochi esemplari e ad un prezzo da capogiro

Tamburini T12 Massimo, inizia la produzione

A 4 anni dalla scomparsa del leggendario designer riminese vede la luce la T12 Massimo, l’ultimo progetto di Massimo Tamburini portato avanti dal figlio Andrea. Nel 2016 venne presentato il prototipo della T12, oggi invece una dozzina di pezzi sono già usciti dalla linea di produzione, ma il prezzo è tutt’altro che alla portata.

Superleggera

Il telaio ha il classico design atraliccio che ha contraddistinto le moto progettate da Massimo Tamburini, con tubi in lega d'acciaio ad alta resistenza. Il traliccio comprende un proprio sistema brevettato che permette di modulare e regolare la rigidezza trasversale della struttura stessa senza dover sostituire nessun elemento. Il cannotto di sterzo è una fusione di magnesio bloccato dal traliccio di tubi in acciaio. Anche il forcellone monobraccio è in magnesio, sorretto da piastre che alloggiano anche il perno fulcro forcellone. Dello stesso materiale sono anche i cerchi, il mozzo eccentrico della ruota posteriore e la base di sterzo. Carrozzeria, air box e condotti di aspirazione sono invece in fibra di carbonio, mentre gli altri componenti sono in CNC ricavati dal pieno. Una realizzazione senza compromessi che ha permesso di realizzare una moto che vanta un peso a secco poco superiore 150 kg.

Anima tedesca

Il propulsore è il BMW S1000RR, preparato con specifiche da Superbike, fino a superare i 230 CV. Il motore, come da tradizione delle moto firmate Tamburini, è parte fondamentale nella struttura del telaio, serrato da piastre in magnesio nella parte posteriore. I cablaggi provengono da tecnologia aerospaziale e la strumentazione, come tutta l’elettronica, sono firmati Motec. Un sistema di sospensioni Öhlins GP opportunamente modificato dai tecnici dell’azienda svedese sotto le specifiche di Tamburini mentre il sistema frenante è Brembo. Una moto progettata per far sognare, e che forse un sogno lo rimarrà per molti visto il prezzo: bisogna infatti staccare un assegno poco inferiore a 1 milione di dollari per portarsi a casa una T12 Massimo.

Autore: Redazione

Tag: Novità , superbike , personaggi , design


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