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Attualità e Mercato

pubblicato il 9 aprile 2018

Hai fatto ricorso contro una multa? C’è lo sciopero dei Giudici di Pace

Dal 9 aprile al 6 maggio attività a rilento

Hai fatto ricorso contro una multa? C’è lo sciopero dei Giudici di Pace

Per chi ha preso una multa ingiusta, c’è la possibilità di fare ricorso al Giudice di Pace, pagando 43 euro di tasse allo Stato (il contributo unificato). Tuttavia, si tenga presente che l’Unione Nazionale dei Giudici di Pace ha proclamato un’ulteriore astensione dalle udienze che interesserà tutti i magistrati onorari dal 9 aprile al 6 maggio 2018. Durante tale periodo sarà garantita la tenuta di una sola udienza a settimana, oltre agli atti indifferibili ed urgenti, mentre le altre attività giudiziarie ed amministrative saranno sospese.

Come va a fine la causa

Una volta che verrà discussa la causa davanti al Giudice di Pace, le possibilità erano e restano due. Primo: la multa viene annullata. Al che la controparte (in genere il Comune) può proporre appello e finire addirittura in Cassazione. La tassa di 43 euro deve essere restituita dal Comune uscito sconfitto, anche se non si sa in che tempi né in che modalità. Secondo, come alternativa: la multa viene confermata. Di solito, non c’è nessun aggravio per il ricorrente, che perderà la tassa di 43 euro.

Numerose sentenze in arrivo

Attenzione al verdetto della sentenza 7066/2018 della Cassazione, resa nota il 21 marzo 2018, per una decisione presa il 12 settembre 2017: se  la violazione non può essere immediatamente contestata, il verbale deve, “entro 90 giorni dall'accertamento”, essere notificato al proprietario dell’auto. Per le multe tardive, fate allora ricorso al Giudice di Pace competente per il luogo dell'infrazione entro 30 giorni dalla notifica, pagando 43 euro di tassa sul ricorso. Basta citare la sentenza 7066/2018, che avrà pesanti ripercussioni, in quanto questa cattiva abitudine dei Comuni è radicata. Ha cominciato Milano, seppure il ministero dei Trasporti e la Prefettura abbiano invitato Palazzo Marino a non inviare multe tardive; poi l’amministrazione meneghina è stata imitata a ripetizione da altri Comuni. Ora, una valanga di ricorsi vincenti è pronta a mettere le cose in ordine. Vedi qui come vincere.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , multe


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