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pubblicato il 28 marzo 2018

Triumph Bonneville T120 Black - TEST [VIDEO]

Provando la più dark della gamma potete vincere... un'altra Bonnie. In esemplare unico

Triumph Bonneville T120 Black - TEST [VIDEO]
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Nata nel 1959, la Triumph Bonneville ha dato origine ad una famiglia numerosa. Fra le tante (T100, T120, Thruxton e le piccole Street Twin) c'è la Triumph Bonneville T120 Black, che abbandona le tradizionali cromature per un look decisamente più dark. Conservando tutto ciò che di buono ha portato la nuova Bonneville T120, che abbiamo "sviscerato" in uno dei nostri Perché Comprarla. Oggi, la notizia è che la famiglia Bonneville compie proprio 59 anni: prenotando un test ride ed effettuandolo fino al 31 maggio, parteciperete all'estrazione di una Bonneville T100 Special Edition in esemplare unico, realizzata per l'occasione da Kaos Design.

Com'è 

Ma torniamo a parlare della nostra T120. Tutto, sulla Black, si scurisce: i profili dei cerchi sono neri, così come tutto l'impianto di scarico, dai collettori alle tradizionali marmitte a cerbottana. Lo stesso trattamento hanno ricevuto il motore e la meccanica, senza dimenticare faro tondo anteriore, serbatoio e parafango posteriore, ora scuriti. A spiccare, in un insieme così dark, è la sella piatta e comodissima, di un elegante color tabacco. Il tutto, realizzato con la consueta (ed elevata) cura nei dettagli tipica di Triumph: dai materiali alla finitura, passando per le vernici e gli accoppiamenti, non c'è davvero nulla di cui lamentarsi. Anzi, l'impressione è quella di aver speso proprio bene i propri soldi. I due ammortizzatori posteriori KYB sono regolabili nel precarico, mentre la frenata è affidata a tre dischi (i due anteriori sono da 310 mm) con pinze flottanti a due pistoncini Nissin. Molto completa anche la strumentazione multifunzione LCD, con tachimetro e contagiri analogici, indicatore di marcia innestata, livello carburante, autonomia residua, consumi carburante. Il cuore pulsante della T120 Black è il solito bicilindrico parallelo da 1.200 cc, 80 CV e soprattutto 105 Nm a soli 3.100 giri. Con una tonalità di scarico inconfondibilmente british!

Come va 

Merito del manovellismo a 270°, certo, ma non solo. Perché basta guidare questa Bonnie per riscoprire l'essenza di andare in moto. Meglio se fra le lussureggianti colline del Chianti, come mi ha permesso di fare Triumph, luogo perfetto per apprezzarla. Marcia lunga, casco aperto per non perdersi nemmeno un profumo, che sia quello del vino o di un bel piatto di cinghiale in umido, vento in faccia. Facile amarla così. Anche quando fa freddo, grazie alle manopole riscaldabili (di serie). Perché la T120 riesce nel delicato intento di farti tornare indietro nel tempo, senza per questo portarsi anche i difetti dei mezzi di una volta. Da guidare è infatti una moto moderna fatta e finita. Posto che non è lei che dovete scegliere se amate il brivido della velocità, fra le curve si difende alla grande. Con un comportamento cristallino e un motore strapieno di coppia proprio dove serve di più. E un controllo di trazione discreto, che non interviene mai a sproposito. Questione mappature? Road per tutti e per sempre, rain quando l'aderenza è scarsa. L'accoppiata 18" anteriore e 17" posteriore funziona alla grande, tanta stabilità e buona precisione nelle traiettorie. Aggiungete anche un cambio preciso e una frizione morbida et voilà, il gioco per la gita perfetta è fatto. Con consumi sempre bassi: durante il breve test in extraurbano il computer di bordo ha mostrato 5,1 l/100 km

Pregi e difetti

Certo, la T120 Black ha il suo peso (224 kg a secco). E sì, il comando ride by wire del gas non è preciso al millimetro nei primi gradi di apertura. Ma lei invoglia ad andarsene a spasso godendosi il piacere autentico di guidare una moto. Non manca un motore facile e trattabile. Per chi non vuole rinunciare al piacere di un mezzo dal sapore vintage, difficile desiderare di più. Tanta qualità e fascino da vendere. 

Quanto costa

Mettersi in garage una Triumph Bonneville T120 Black costa 12.600 euro se la scegliete in Jet Black e 12.725 se la preferite in Matt Graphite, più ricercato. Un esborso notevole, ma più che accettabile se paragonato ai contenuti offerti da questa modern classic. 

Triumph Bonneville T120 Black

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Test , test


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