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Attualità e Mercato

pubblicato il 16 marzo 2018

Polizze assicurative moto e auto, contratti più facili

Allo studio contratti Rc con grafica e linguaggio più chiari

Polizze assicurative moto e auto, contratti più facili

“Contratti semplici e chiari”: si chiama così il tavolo di lavoro organizzato dall’Ivass, l’authority di vigilanza sul settore assicurativo. Cui hanno partecipato diversi soggetti, fra cui compagnie e associazioni dei consumatori. Che hanno preso spunto dalle nuove tecnologie: App, computer e smartphone. La parola d’ordine è “facilità”: il formato elettronico può consentire l’utilizzo di alcune funzionalità che potrebbero rendere il contratto maggiormente fruibile dal cliente. Riquadri, finestre o pop-up dinamici possono costituire strumento di maggiore comprensibilità del contratto se finalizzati a fornire chiarimenti o approfondimenti su termini o temi specifici; il loro utilizzo peraltro non deve essere eccessivo per evitare possibili confusioni. Vediamo cos’altro è allo studio.

Caratteri più grandi

Dal tavolo è emerso che devono essere riportate con caratteri di particolare rilievo grafico alcune clausole contrattuali, in particolare recanti decadenze, nullità, limitazioni delle garanzie. Insomma, le possibili stangate: un esempio? La rivalsa per guida con patente scaduta: in caso di incidente, l’assicurazione risarcisce l’altro guidatore, ma il motociclista con patente non in regola paga i danni alla compagnia. Da ingrandire le clausole che dispongono, in generale, obblighi di comportamento a carico del contraente o dell’assicurato: la presentazione di particolare documentazione ai fini della liquidazione del sinistro. Per quanto riguarda tali caratteri di particolare rilievo grafico, sono state individuate varie soluzioni, quali l’utilizzo del grassetto o del maiuscoletto; l’utilizzo di colori diversi; l’utilizzo di sfondo pieno tono su tono.

I riquadri in evidenza

Potrebbe essere possibile la presenza, nel testo contrattuale o negli allegati, di riquadri esplicativi o box di consultazione. Questi elementi sarebbero formattati, anche graficamente, in maniera differente rispetto al resto del testo: commenti di alcune condizioni contrattuali che richiedono spiegazione. Prima l’assicurato legge il contratto; poi il riquadro che spiega in modo semplice la clausola difficile. Le icone e i codici colore sono preziosi per una maggiore chiarezza. Si pensa anche di prevedere diversi capitoli, denominati rispettivamente “cosa posso assicurare”, “contro quali danni posso assicurarmi”, “come e con quali condizioni operative mi assicuro”, “tabella riassuntiva di limiti, scoperti e/o franchigie”.

Incidente in moto, che fare

Dopo un sinistro, i criteri per la valutazione del danno, e di conseguenza della determinazione dell’indennizzo, devono essere resi maggiormente trasparenti e indicati in modo chiaro, univoco e oggettivo. Vanno chiarite le modalità di stima e liquidazione del danno, specificando se si tratti di valore a nuovo, valore di ricostruzione o con l’applicazione di degrado, al fine di evitare incomprensioni. Si potrebbe sperimentare l’utilizzo di grafici per illustrare con la massima chiarezza quelle norme che fanno parte di un processo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , assicurazione


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