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pubblicato il 5 marzo 2018

Harley-Davidson e Alta Motors: un accordo per sviluppare la moto elettrica

Nei piani di Milwaukee un'intera famiglia di due ruote a zero emissioni, in collaborazione con il piccolo costruttore californiano

Harley-Davidson e Alta Motors: un accordo per sviluppare la moto elettrica

A Milwaukee ci credono, nella moto elettrica. Dopo aver annunciato che il 2019 sarà l'anno della Harley-Davidson LiveWire - prima Harley ad emissioni zero - oggi arriva la notizia dell'investimento azionario in Alta Motors, una piccola azienda californiana che produce moto elettriche. Per un futuro che abbraccia, decisamente, la mobilità sostenibile.

Una nuova linea di Harley-Davidson elettriche

I termini esatti dell'accordo non sono stati diffusi. Si sa però che Milwaukee e Alta Motors collaboreranno nella costruzione di nuove moto elettriche a Marchio Harley. E che la LiveWire non rientra in questo accordo. "All'inizio di quest'anno, come parte della nostra strategia decennale, abbiamo ribadito il nostro impegno a costruire la prossima generazione di motociclisti Harley-Davidson, investendo in modo aggressivo nella tecnologia dei veicoli elettrici", ha affermato Matt Levatich, presidente e amministratore delegato di Harley-Davidson. "Alta ha dimostrato innovazione e competenza nei veicoli elettrici e i loro obiettivi si allineano con il nostro. Ognuno di noi ha punti di forza e capacità che saranno reciprocamente vantaggiosi mentre lavoriamo insieme per sviluppare motociclette elettriche all'avanguardia. "

Le possibilità della gamma

C'è da chiedersi in quale direzione si svilupperà la futura gamma. Quando è stata presentata, nel 2014, la LiveWire era accreditata di 75 CV e 70,5 Nm. Le moto di Alta Motors sono meno potenti, ma riescono a sviluppare una coppia decisamente superiore, di circa 162 Nm. E poi c'è il discorso dell'autonomia: il prototipo LiveWire arrivava a 85 km, ma nel futuro bisognerà giocoforza puntare più in alto - almeno fino a 150-160 km con un... "pieno". Altrimenti, difficile renderle ancor più appetibili.

Il primo produttore di moto elettriche

Sia come sia, dalla California devono crescere e farsi le ossa. Ergo, sono felicissimi di collaborare con un colosso come Harley-Davidson: "riteniamo che le motociclette elettriche siano il futuro e che le aziende americane abbiano l'opportunità di condurre questo futuro" ha detto Marc Fenigstein, responsabile prodotto e co-fondatore di Alta Motors. "È incredibilmente eccitante che Harley-Davidson condivida questa visione e siamo entusiasti di collaborare con loro ". Decisamente ottimista anche Matt Levatich, che fa però un importante annuncio: "intendiamo essere i leader mondiali nell'elettrificazione delle motociclette e, allo stesso tempo, rimanere fedeli alle nostre radici continuando a produrre un ampio portafoglio di motociclette a benzina che si rivolge a tutti i tipi di motociclisti di tutto il mondo". Come a dire, elettrico sì, ma non diciamo addio al caro, vecchio nettare ottanico. E a tutti i riders più... tradizionalisti.

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Attualità e Mercato , moto elettriche


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