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pubblicato il 5 marzo 2018

Moto, danno da buca risarcibile solo se...

Gestore della strada: la Cassazione ha appena ha stabilito la sua responsabilità per i danni all’utente

Moto, danno da buca risarcibile solo se...

Con ordinanza del 7 febbraio 2018, numero 2894, la Cassazione ha stabilito che la responsabilità per i danni occorsi all’utente dovuti alla mancata manutenzione è da attribuire all’ente gestore della strada: per esempio, i classici danni da buca di fine inverno, che provocano guai alle moto. Si formano dopo la caduta della neve, lasciando crateri pericolosissimi nelle nostre città. C’è un’eccezione: niente rimborso al motociclista se il gestore prova il caso fortuito.

La battaglia dell’indennizzo

Tutto inizia nel 2004 quando il conducente di un ciclomotore percorre una strada statale, sbanda in una curva in salita, a causa della presenza di ghiaia e pietrisco sull’asfalto. Dalla perdita di controllo ne deriva la caduta a terra del guidatore, che riporta lesioni personali. L’utente chiede i danni al gestore, che li nega. Si va in causa. In primo e secondo grado, il gestore perde e fa ricorso addirittura per Cassazione.

Il gestore: “Ecco perché non ho colpe”

Il gestore sostiene di non avere colpe. Il motivo? Il sinistro accadeva di giorno con condizioni climatiche buone: l’ampia estensione del brecciolino sulla strada avrebbe consentito al conducente di accorgersi in tempo della sua presenza. Pertanto, il centauro doveva andare pianissimo, guidare con estrema prudenza, e non sarebbe caduto. La Cassazione però conferma: motociclista da rimborsare.

Solo un’eccezione

C’è solo un’eccezione: gestore senza colpa e centauro senza un euro di indennizzo se il gestore non avrebbe potuto intervenire in maniera tempestiva nel segnalare o rimuovere il pericolo, pur agendo con ordinaria diligenza. Insomma, il caso fortuito previsto dal Codice Civile (articolo 2051: “Chiunque è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia salvo che provi il caso fortuito”). Va a finire che il motociclista va risarcito, interessi inclusi. Il nostro consiglio? È importante in questi casi l’intervento sul luogo del sinistro da parte delle autorità (Polizia Municipale, Polizia Stradale, Carabinieri) al fine di accertare e ricostruire le cause del sinistro. È bene pure valutare la possibilità di farsi assistere da un legale, un esperto in infortunistica stradale, vista la battaglia in atto ormai in Italia fra gestori e motociclisti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , incidenti


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