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pubblicato il 21 febbraio 2018

Honda True Adventure Offroad Academy, così si impara il fuoristrada

Metti una giornata fredda e piovosa, una Africa Twin e stradine fangose. Cosa ne uscirà?

Honda True Adventure Offroad Academy, così si impara il fuoristrada
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Il meteo non è dei migliori. Fa freddo e piove. "Ma se non esco dalla mia comfort zone sarà difficile imparare qualcosa", mi dico. E quindi, sono qui. Per la precisione in un capannone a San Giorgio Piacentino, dove sono ordinatamente allineate un certo numero di Honda Africa Twin con pneumatici tassellati. La scritta sulla porta recita "Honda True Adventure Offroad Academy". 

Scuola di enduro 

Si tratta - per chi non sapesse - della scuola di offroad creata da Honda Italia, per insegnare anche a chi è digiuno di fuoristrada come usare senza patemi (divertendosi) una moto come l'Africa Twin quando l'asfalto finisce. E inizia una strada dissestata, magari condita con un bel guado da affrontare. Ma andiamo con ordine e cominciamo con i numeri: nel 2017 oltre 170 motociclisti si sono affidati ai "servigi" dell'academy Honda, con due tipi di corsi: base, per chi comincia con il fuoristrada ed Expert, per chi ha già partecipato ad un corso e vuole migliorarsi.

Consigli preziosi

L'anima della scuola si chiama Marcello Romano, un passato di corse in fuoristrada, ed è colui che porterà in giro me (e un collega) in questo giorno di corso un po' speciale. Che comincia dai consigli più basilari, magari sull'abbigliamento. Fuori piove e mi ricordo nitidamente l'ultima volta che ho usato la mascherina da cross con l'acqua: a fine giornata avevo i pesci che mi galleggiavano davanti agli occhi. Marcello ha subito la soluzione pronta. "Vedi, questa è la mia maschera da pioggia: basta mettere un po' di nastro isolante a copertura delle prese d'aria superiori, e vai sempre asciutto". A saperlo...

L'ovale da superare

Pronti, via. Ho già avuto un poco di esperienza in offroad - compreso un corso di un'altra importante casa motociclistica (non vi dirò il nome nemmeno sotto tortura) - ma c'è sempre da imparare. Soprattutto i fondamentali: sguardo sempre AVANTI (scrivo in maiuscolo perché così me lo ricordo meglio anche io), serrare la moto con piedi, caviglie e ginocchia al serbatoio e usare bene il peso. A dirlo è tutto facile: provate a fare un ovale, con curve strette, e poi ne riparliamo. Dopo dieci minuti di guida c'è un certo numero di muscoli delle mie gambe che chiede pietà: urge sessione intensiva in palestra.

Guadi e sentieri

Dopo un lauto pasto in una di quelle genuine trattorie di paese, ripartiamo per un giretto vero e proprio. Si comincia subito con un guado... "a tradimento". Insidioso non tanto per le dimensioni del corso d'acqua da attraversare - poco più di un fiumiciattolo - quanto per il dislivello da affrontare e i sassi resi scivolosi dall'acqua. Il segreto è guardare AVANTI, dare un piccolo colpo di gas prima che la ruota anteriore tocchi l'acqua (in discesa) e poi andare di slancio sulla sponda opposta. Anche qui, tra il dire e il fare... si può dare una bella sederata, con buona pace dei pantaloni in Gore-Tex.  

Aumenta la fiducia

Infine arriviamo - nella nebbia e nel freddo - su in alto fino a Prato Barbieri, attraversando un altro po' di sentieri resi viscidelli da fango e foglie bagnate. Per un totale di circa 70 km di giro. La stanchezza si fa sentire ma, al contempo, la fiducia migliora: nel pomeriggio mi sento già più sicuro rispetto alla mattina. E con una capacità maggiore di sentire ciò che la moto ha da dirmi. Ecco perché consiglio a tutti un'esperienza del genere. Se siete appassionati di fuoristrada, vi permetterà di affinare la vostra tecnica. Se invece avete comprato una Honda Africa Twin o una Adventure Sports (all'academy Avranno anche questa da provare nel 2018) ma non vi siete mai infangati, fatelo. Vi tornerà molto utile anche nella guida stradale. E, se avete paura di rovinare la vostra moto, potete usare quelle della scuola.

Calendario e prezzi

I corsi hanno durata di due giorni (sabato e domenica) e la quota di partecipazione comprende: due pranzi e una cena in agriturismo, personale preposto per assistenza meccanica, assistenza pneumatici, assistenza medica. La segreteria della scuola, su richiesta, può provvedere alla prenotazione del pernottamento in strutture convenzionate nelle vicinanze. Il prezzo è di 200 euro con moto propria oppure 400 euro con moto della scuola. Il pernottamento non è compreso. 

Ecco il calendario dei corsi 2018:

STANDARD

- 10 e 11 marzo

- 7 e 8 aprile

- 5 e 6 maggio (Roma)

- 9 e 10 giugno

- 7 e 8 luglio

- 4 e 5 agosto

- 1 e 2 settembre

- 13 e 14 ottobre

- 10 e 11 novembre

EXPERT

- 24 e 25 marzo

- 21 e 22 aprile

- 19 e 20 maggio

- 23 e 24 giugno

- 21 e 22 luglio

- 25 e 26 agosto

- 22 e 23 settembre

- 27 e 28 ottobre

- 24 e 25 novembre

 

 

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Test , fuoristrada


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