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dal 08/11 al 11/11

Test

pubblicato il 13 febbraio 2018

Honda Africa Twin 2018 - TEST

Arrivano acceleratore ride by wire e altri dettagli, per rimanere in cima ai desideri dei motociclisti italiani

Honda Africa Twin 2018 - TEST
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A margine della presentazione della Adventure Sports, la Casa dell'Ala ci ha fatto fare un giretto anche sulla Honda Africa Twin 2018. Un model year che cambia in alcuni dettagli, forte di una moto che ha già venduto, in Italia, ben 6.000 pezzi da gennaio 2016.

Com'è

Il design è sempre stato uno dei punti forti dell'Africa del nuovo millennio: ecco perché il look della Honda Africa Twin 2018 guadagna solo un nuovo rosso (Candy Cromosphere Red), che va ad aggiungersi al Matt Ballistic Black Metallic, al Grand Prix Red (HRC Rally) e al Pearl Glare White (Tricolour), lievemente modificati nelle grafiche. L'esame statico mette il luce anche pedane più larghe, con supporti rinforzati, un nuovo ancoraggio dei supporti pedane passeggero e anodizzazione forcella color bronzo. Le sospensioni sono sempre prodotte da Showa e completamente regolabili, per 250 mm di luce a terra. Il bicilindrico parallelo con testata Unicam esprime come al solito 95 CV a 7.500 giri, con una coppia di 99 Nm a 6.000 giri. Ma riceve contralberi con minor inerzia, il condotto dell'airbox destro maggiorato di 20 mm e uno scarico a 2 camere, più piccolo rispetto a prima. Oltre ad un altro grande vantaggio, l'acceleratore ride by wire, che porta con sé quattro mappature: Tour, Urban, Gravel e User, personalizzabile. Il gas elettronico ha consentito anche di far lavorare meglio il controllo di trazione, che ora si regola su 7 livelli ed è sempre escludibile, e agisce non solo sull'accensione ma anche sulle farfalle. Sulla Africa Twin 2018 sono arrivate anche frecce a disattivazione automatica e funzione “panic-stop”, che fa accendere contemporaneamente i quattro indicatori di direzione durante le frenate più intense. I raggi dei cerchi sono ora in acciaio inossidabile e gli pneumatici di primo equipaggiamento, sempre a camera d'aria, si dividono fra i Dunlop Trailmax D610 e i Bridgestone Battlax Adventure A41. Sul libretto è riportata l'omologazione per le gomme tassellate. Infine il peso: complice la batteria agli ioni di litio, più leggera di 2,3 kg, ed altri accorgimenti, Africa Twin 2018 manuale pesa con il serbatoio pieno 230 kg mentre quella con il DCT arriva a 240 kg. Ovvero, 2 kg in meno rispetto a prima. 

Come va

La presa di contatto è stata breve, ma abbastanza per accorgersi del vantaggio portato dall'acceleratore elettronico. Proprio come sulla Adventure Sports, il bicilindrico della Honda Africa Twin 2018 dà la sensazione di essere ben più pronto e disponibile a prendere i giri in prima apertura. Con un sound quasi da moto da cross, presente e godurioso ma non altrettanto fastidioso. Come sulla sorellona il comando gas è preciso al millimetro, senza ritardi. La mia “mappa” preferita è la Tour, buona per tutto. In caso di asfalto scivoloso si può inserire Urban, che addolcisce l'erogazione e adotta un freno motore intermedio. Per il fuoristrada gli uomini Honda hanno realizzato la modalità Gravel: curva ancora più dolce, freno motore ridotto al minimo. Tutte, comunque, offrono potenza piena. Percepibile anche il lavoro sul TC: agendo anche sulle farfalle, ha un intervento più smussato rispetto al passato e si può modificarne la taratura in qualsiasi momento con il comando sul blocchetto sinistro. Se vi dicessi di aver sentito i due kg in meno fra le curve rispetto al vecchio modello direi una bugia: il comportamento rimane quello della Africa che tutti conosciamo. Perfino più a misura d'uomo, rispetto alla Adventure Sports. Dove con la “grande” bisogna usare circospezione, con la “piccola” si va più spediti, c'è meno impegno. Il DCT? Va ancora più d'accordo con il nuovo gas ride by wire: adesso, nelle manovre a bassa velocità, sembra più dolce.

Pregi e difetti

Sulla Honda Africa Twin 2018 si ritrova il cupolino protettivo – anche se non regolabile – e il solito comportamento stradale: ci fai due metri e ti sembra tua da sempre. Adesso, ha un motore che dà più gusto ai bassi, anche dal punto di vista sonoro. Cosa non va? La strumentazione non è ancora al top. Nelle giornate soleggiate soffre di qualche riflesso e ci sono molti dati da visualizzare: difficile, sulle prime, trovare ciò che serve al primo colpo. E poi non c'è possibilità di avere il cruise control.

Quanto costa

Nelle tinte monocolore (rosso e nero) la Honda Africa Twin 2018 costa 13.200 euro con cambio manuale e 14.350 euro con cambio DCT. In Tricolour e rosso HRC Rally il prezzo è di 13.500 euro per la manuale e di 14.650 euro per la DCT. Non manca la Travel Edition (+2.750 euro), dotata di tris di valigie, cavalletto centrale, protezione tubolare carena, luci fendinebbia, manopole riscaldabili, presa 12V e parabrezza alto.  

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Test , test


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