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Attualità e Mercato

pubblicato il 12 febbraio 2018

Scooter Quadro4, noleggio a lungo termine con ALD: pro e contro

Anche i privati possono prendere lo scooter a 4 ruote in affitto per anni

Scooter Quadro4, noleggio a lungo termine con ALD: pro e contro

Anni fa, il noleggio a lungo termine (un affitto che dura anni) dei veicoli auto moto era riservato esclusivamente alle società e ai possessori della partita IVA. Da qualche anno a questa parte, invece, anche i privati senza partita IVA possono valutare sia la proprietà del mezzo sia il semplice possesso del veicolo. Si sta via via sempre più diffondendo il noleggio a lungo termine anche degli scooter per i privati. Per costoro, ovviamente, il vantaggio fiscale è inferiore perché non potranno effettuare nessuna deduzione fiscale a fine anno. Tuttavia la formula del noleggio a lungo termine degli scooter può convenire anche al privato: sia esso single o genitore. Come per tutte le cose, poi, ci sono anche i rovesci della medaglia. Una delle ultime proposte del mercato riguarda Quadro4, lo scooter a 4 ruote per una mobilità innovativa.

Con ALD

Infatti, Quadro Vehicles e ALD Automotive Italia hanno concluso una partnership per la promozione della mobilità avanzata sul territorio italiano. Parliamo di un veicolo a 4 ruote basculanti di ultima generazione: prodotto che si guida agilmente come una moto, ma che ha le stesse caratteristiche di sicurezza e versatilità di un'auto, fondendo le caratteristiche dei due mondi. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Societé Genérale, offre ai propri clienti la possibilità di scegliere nella propria gamma di veicoli anche Quadro4 con formule innovative di noleggio.

Vantaggi

Col noleggio a lungo termine, se ALD accetta (è come se fosse un finanziamento, soggetto ad approvazione), il cliente versa un anticipo. E poi paga un canone mensile. Che include bollo (tassa di proprietà regionale del mezzo), manutenzione, un nuovo servizio di fast depannage, l'accesso alla gestione completa del mezzo attraverso un'app e un portale collegato. Pertanto, niente burocrazia, zero pensieri per il motociclista. Che alla fine del noleggio restituisce il veicolo alla società: non ne è mai stato proprietario. Ma può diventarlo contrattando le condizioni di acquisto alla fine del noleggio: ha una sorta di diritto di prelazione sullo scooter. Per ALD Automotive si tratta di una collaborazione importante che ribadisce ancora una volta l'impegno verso i propri clienti nella ricerca di soluzioni di mobilità innovative e all'avanguardia, in termini di sicurezza ed esperienza di guida.

A che cosa fare attenzione

Come per tutti i noleggi a lungo termine, il cliente deve stare attento a tutte le condizioni del contratto. In particolare, occhio alla franchigia: quella parte di danno che resta a carico dell'assicurato. Viene predeterminata dalla compagnia cui la società si appoggia, e ammonta a un importo fisso. Nel mirino si deve mettere anche lo scoperto: è la parte di danno che resta a carico dell'assicurato. È una percentuale sull’entità del danno, pertanto è conoscibile solo dopo la quantificazione dell'evento dannoso. Queste due clausole, franchigia e scoperto, entrano in gioco quando il cliente causa un incidente o danneggia lo scooter. Oppure se il veicolo viene rubato. Analogamente, il mezzo di un noleggio a lungo termine va restituito alle condizioni imposte dal contratto: ci si riferisce anche all’usura degli pneumatici, a eventuali graffi sul mezzo, e al numero di chilometri magari imposto come massima percorrenza. Per ogni km in più oltre quelli previsti, potrebbe esserci una penale economica: in genere qualche centesimo di euro. Comunque, di solito il contratto è personalizzabile sulla scorta delle esigenze del cliente.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , scooter


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