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Attualità e Mercato

pubblicato il 13 febbraio 2018

Moto ferma in box? Può stare senza assicurazione

Fra gli obblighi di copertura assicurativa, c’è un’eccezione

Moto ferma in box? Può stare senza assicurazione

L'obbligo assicurativo di Rc moto (e auto) è espressamente previsto dall’articolo 193 del Codice della Strada e 122 del decreto 209/2005 del Codice delle assicurazioni private: lo ricorda l’Ania (Associazione delle assicurazioni). Solo così la moto può circolare. Ma che cosa si intende per circolazione? È il transito di veicoli, pedoni e animali in determinati spazi giuridicamente qualificati quali le strade pubbliche e le altre aree a queste equiparate.

Quando serve la Rc moto

C’è circolazione non solo se la moto si sposta in strada, o è ferma in coda al semaforo, ma anche durante la sosta temporanea o definitiva. Pertanto, la moto deve avere la Rc anche quando per giorni oppure per periodi lunghissimi (senza scadenze) è parcheggiata sulla pubblica via. In tal senso si è espressa la giurisprudenza della Cassazione, con sentenza 22035 del 2008. La Corte Costituzionale è concorde: la disciplina della circolazione deve riguardare non soltanto il movimento di veicoli ma anche la fermata o la sosta degli stessi, in quanto i veicoli in sosta, ingombrando necessariamente la sede stradale, ostacolano o alterano il movimento degli altri veicoli. C’è l’obbligo di Rc se il veicolo è oggetto di guasto meccanico. Idem se è privo di parti essenziali, fino a quando perduri la possibilità di essere spostato anche a mano e non sia, quindi, un rottame destinato alla demolizione. L'obbligo assicurativo permane, quindi, fino a quando il veicolo non si trovi nell'impossibilità oggettiva di circolare, neppure con manovra spinta, come accade, ad esempio, nel caso in cui venga privato di ruote.

Quando la Rc moto non è obbligatoria

Attenzione però: il concetto di circolazione non comprende l'ipotesi in cui la moto sia in sosta in un luogo privato, purché non aperto al pubblico (lo dice la Cassazione, con sentenza 1062/1996). Quindi, se la moto è in box, e lì rimane, senza mai circolare, senza essere di ostacolo ad altri mezzi su vie pubbliche, senza alterare il traffico, allora la Rc moto non è obbligatoria. Chiaro che, volendo, il proprietario della moto può sempre stipulare la Rc, ma non è tenuto a farlo. Viceversa occhio: se la moto non ha la copertura assicurativa, e per un qualsiasi motivo circola, è fuori legge. Se il mezzo causa un incidente, il proprietario paga di tasca propria tutti i danni, che possono ammontare a milioni di euro in caso di ferite gravi o morti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , assicurazione


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